Sesso selvaggio. Quando ad amare è la natura
Claudia Bordese
Instar Libri, 2010
€ 14,00
Pensate di essere degli imbattibili esperti nelle ammalianti arti di seduzione amatoria? Pensate che il sesso non abbia segreti per voi e che, nonostante le apparenze da galantuomini, sotto le lenzuola siate sempre e comunque degli incorreggibili pervertiti? Questo è il libro che vi farà ricredere. Dalle orge dei bonobo agli incesti degli acari, dal travestismo dei serpenti giarrettiera al meretricio delle femmine di ragno: fatevi prendere per mano e lasciatevi trasportare in un viaggio alla scoperta delle più improbabili pratiche sessuali che nel corso dei suoi millenni l’evoluzione ha saputo inventare. Alcune incuriosiscono, molte stupiscono, la maggior parte fanno sorridere, ma tutte hanno uno stesso comun denominatore. Sì perché, lungi da farsi incatenare in sterili argomentazioni etiche, l’evoluzione incoraggia sempre una e una sola cosa: la pragmatica accettazione della soluzione migliore in vista di una riproduzione di successo, che permetta alla prole di sopravvivere in forza e salute. Dimenticatevi dunque le infruttuose impalcature morali che solo la vostra specie in tutto il mondo ha ritenuto necessario costruire e godetevi uno spettacolo fatto di amplessi eterni, stupri nella foresta, ermafroditi che si autofecondano e pesci transessuali (ebbene sì, Nemo è uno di loro), tutto in vista di un solo e unico obiettivo primario, per raggiungere il quale si arriva anche a sacrificare la propria vita: trasmettere il DNA ai posteri, garantendo l’immortalità al proprio patrimonio genetico. Ma non ci si aspetti di veder ignorati né il mondo vegetale, che ha fatto del suo handicap – la forzata immobilità – la carta vincente di una riproduzione strategica e funzionale che ha permesso la nascita di qualunque altro essere vivente, né l’animale più evoluto di tutti, ovvero quell’homo sapiens sapiens alla quale classificazione appartiene il lettore stesso. Sapevate, ad esempio, che le femmine di questa specie mettono il rossetto per sopperire alla perdita di visibilità delle grandi labbra vaginali, occorsa con il passaggio alla postura eretta? In questa analitica carrellata di situazioni che a tratti ricorda i “forse non tutti sanno che…” de La Settimana Enigmistica, Claudia Bordese tratteggia un mondo tanto affascinante quanto complesso e sconosciuto, con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, come si richiede ad ogni buon libro di divulgazione scientifica pensato per un pubblico di non addetti ai lavori. Forse troppo incline a infilare personalissimi e non richiesti giudizi personali su etica e morale, l’autrice riesce comunque nel suo intento di stimolare la curiosità, già a partire dal titolo del libro, e di soddisfarla appieno man mano che si scorrono le pagine, con una voglia sempre crescente, appena appreso un bizzarro metodo di accoppiamento sessuale, di sapere il prossimo, sperando sia sempre più eccentrico e imbarazzante di quello che lo ha preceduto. E sicuramente lo sarà, se paragonato alla nostra composta, pudica e noiosa vita sessuale.
Claudia Bordese, biologa appassionata di evoluzione ed etologia è autrice di diversi articoli e libri divulgativi sul mondo animale.

