La casa. Metò
Yves Grevet
Sonda, 2010
€ 12,50
Con Méto Yves Grevet ha avuto grande successo in Francia, vincendo ben otto premi letterari. Risultati raggiunti dall’autore grazie alla valorizzazione di un nuovo genere letterario per ragazzi, un romanzo d’avventura contornato dai problemi e dalle situazioni tipiche che caratterizzano il mondo giovanile (i legami familiari, la solidarietà, l’apprendimento della libertà e dell’autonomia). La profonda conoscenza del genere in Grevet è visibile nella capacità di imporre al lettore la domanda “come andrà a finire?”. Grevet, come ci suggerisce nella prefazione Goffredo Fofi, tratta, in Méto, argomenti che suscitano curiosità in chi si appresta a leggere, denunciando anche alcuni problemi della nostra vita reale, come la descrizione di un mondo in cui la libertà pensante fa paura al potere, o presentando suggestioni di un mondo antico, severo e pieno di regole comportamentali come quello spartano, o ancora, proponendo enigmi da risolvere, misteri e sorprese degne dei migliori romanzi di investigazione. Nel contempo ci si trova ad affrontare un’avventura interamente al maschile, dove le donne rappresentano soltanto un prototipo ancora tutto da scoprire, in un’atmosfera di battaglia tra due grandi generazioni composte dai fautori della società condizionatrice e dai loro eredi, disposti a tutto per soverchiare la mostruosità con la quale essa manifesta il proprio controllo. La storia viene raccontata in prima persona dal protagonista Méto, uno dei ragazzi più grandi presenti all’interno della Casa, una grande abitazione posta su un’isola deserta dove vivono 64 ragazzi divisi in gruppi diversi in base al colore (Méto è un Rosso) e sottostanti alle decisioni dei Cesari, i quali vietano loro di fare domande e li puniscono qualora dovessero disobbedire alle regole. I ragazzi, tra cui il protagonista, incuriositi dal conoscere la verità sul loro conto, decidono di ribellarsi e niente più sarà come prima.
Yves Grevet, nato a Parigi nel 1961, è sposato e padre di tre bambini. Abita nella periferia est di Parigi, dove insegna in una scuola elementare. Con Méto, Yves Grevet affronta un nuovo genere, il grande romanzo d’avventura, restando fedele ai suoi argomenti preferiti.

