Un libro che ci avvicina all’essenza delle cose, che riscopre il senso della vita e l’armonia con gli altri. Alla luce di una società dove tutti i valori tradizionali stanno scomparendo, l’autore sente l’urgenza di individuare il percorso che porta verso la felicità, di trovare la strada della conoscenza del proprio io, che ha come meta l’accrescimento della propria autostima e dell’amore verso se stessi.
L’uomo può giungere alla reale consapevolezza del proprio essere; solo abbandonando gli schemi inculcati dai modelli educativi e quelli della società, iniziando un lavoro di rielaborazione con l’esterno, arrivando ad articolare uno scambio costante ed armonioso ...
#FeFiFra2013, Arriva il Festival della narrativa francese!
Pub è lieto di segnalare questo interessante festival. Per l’occasione invitiamo tutti i lettori a partecipare agli eventi e soprattutto a leggere le recensioni dei 18 libri protagonisti, prossimamente su questi schermi! Buona lettura! Leggi Il...
#FeFiFra2013, Iniziare dalla fine
Nella vita normale ambizioni, desideri e risentimenti spesso viaggiano lentamente, rassicurati dal fatto che “ci sarà tempo” e “si vedrà”. Ma cosa succederebbe se il governo, senza fornire troppi dettagli, proclamasse per il solstizio...
#FeFiFra2013, L’altra faccia dell’amore
Come non restare affascinati davanti a tanta verità? Cosa vuol dire amare prima di essere un insieme di pagine rilegate in una tanto essenziale quanto eloquente copertina, è un diario, il ritratto di una dimensione lontana dal comune lettore, ma allo...
#FeFiFra2013, La piscina interdetta
Attraverso una scrittura semplice ed essenziale, Caroline Lunoir traccia la sagoma di una famiglia tradizionale, di quattro generazioni che si incontrano nella vecchia casa di campagna dei nonni nei giorni di agosto. La minuziosa descrizione dei paesaggi,...
#FeFiFra2013, La realtà dietro l’ironia
Il titolo è senza ombra di dubbio la prima motivazione per cui un libro del genere non può passare inosservato. Come far l’amore con un negro senza far fatica è la storia di due giovani di colore che, arrivati da Haiti, si sono trasferiti in un...
#FeFiFra2013, Pub alla scoperta della letteratura francese!
Tutti gli autori e le autrici che parteciperanno al #FeFiFra2013 Torna in Italia il Festival de la Fiction Française: un’importante manifestazione dedicata alla letteratura d’oltralpe, ideata e organizzata dall’Ambasciata di Francia...
#FeFiFra2013, L’uomo, il destino e un cappello
Può un semplice cappello influenzare e addirittura arrivare a cambiare la vita di chi ne viene in possesso? Daniel Mercier, modesto impiegato, riceve un’inattesa quanto ambita promozione per un posto come direttore di reparto presso l’azienda...
#FeFiFra2013, Quando un profumo prende vita
È possibile raccontare una vita attraverso quegli odori che hanno accompagnato i momenti impressi nella nostra memoria? Per Philippe Claudel non è solo possibile, ma è il modo attraverso cui redigere una vera e propria biografia olfattiva composta...
#FeFiFra2013, Alla ricerca di un posto tra i grandi
La petite è uno dei 18 libri protagonisti del Festival della narrativa Francese! Di cosa si tratta? | Qual è il ruolo di Pub? | Segui il live twitting Ho dodici anni e questa sera sarò morta. L’incipit de La petite è lapidario, lascia di stucco. Da...
#FeFiFra2013, segui i livetwitting!
Di seguito potrete seguire il livetwitting sul Festival della narrativa francese. In costante aggiornamento! Tweet su “#fefifra2013″ // Read More →Archivio ‘aprile 2011’
Alla ricerca di noi stessi
di Vania Garzillo | 15 aprile 2011
Un libro che ci avvicina all’essenza delle cose, che riscopre il senso della vita e l’armonia con gli altri. Alla luce di una società dove tutti i valori tradizionali stanno scomparendo, l’autore sente l’urgenza di individuare il percorso che porta verso la felicità, di trovare la strada della conoscenza del proprio io, che ha come meta l’accrescimento della propria autostima e dell’amore verso se stessi.
L’uomo può giungere alla reale consapevolezza del proprio essere; solo abbandonando gli schemi inculcati dai modelli educativi e quelli della società, iniziando un lavoro di rielaborazione con l’esterno, arrivando ad articolare uno scambio costante ed armonioso ...
Talvolta sono proprio le persone più vicine a noi, le più pericolose
di Chiara Lanciotti | 14 aprile 2011
Quando pensiamo a un investigatore, ce lo immaginiamo il più delle volte con la lente d’ingrandimento, l’impermeabile, il cappello, la pipa… Un vero e proprio Sherlock Holmes. Camillo Morganti vuole invece stravolgere questo cliché, presentandoci un investigatore assolutamente atipico, quasi quanto le avventure che lo, anzi, “la” vedranno protagonista. Quest’investigatore è infatti una giovane donna, Atena Miranda, dotata di un gran cervello e di un fiuto eccezionale, tanto che molti, siano essi collaboratori o acerrimi nemici, la credono dotata di un vero e proprio sesto senso. Assieme a lei c’è sempre l’ispettore Nazario, il suo fedele braccio destro, che con la sua ...
I misteri di Galileo
di Ilaria Lucidi | 14 aprile 2011
Quando pensiamo alla figura di Galileo Galilei, ci viene in mente un grande astronomo, lo sguardo rivolto verso la volta celeste con il suo fedele telescopio. Quello che non sappiamo è che ha avuto una vita piena di colpi di scena, di avventure, un uomo con passioni e difetti ed è proprio questa visione inedita dell’astronomo che l’autore Jacob Popper ci regala, mischiando fantasia e realtà, in un susseguirsi di flashback. L’intera vicenda è raccontata attraverso i ricordi e le vicende dal suo segretario personale Ercole Argenti, nell’ultimo periodo di vita di Galileo quando ormai vecchio e stanco era in ...
Storie di calcio e dintorni
di David Ceccarelli | 14 aprile 2011
Parliamo di calcio. Parliamo di quello vero, duro, rappreso come il sudore sulle maglie dei giocatori sfiniti; quello che si racconta ai posteri e agli amici quasi fosse un’inconsueta eredità emozionale: un pezzo di sé e della propria storia. È più o meno questo il tipo di calcio che ci racconta Maurizio de Giovanni, penna scevra da ambizioni volte a sociologie e critiche di rito, quanto ben più vicina a quello stereotipo umano di appassionato cronico, da lui opportunamente codificato entro la definizione “malato”. Juve-Napoli 1-3. La presa di Torino è un racconto autobiografico facile, breve, divertente, acuto e pregnante: il simulacro ...
A casa di Elio Pecora…
di Valeria Moriconi | 13 aprile 2011
Sono gli ultimi giorni caldi e afosi dell’estate romana quando Paolo Di Paolo ed Elio Pecora si aggirano per le strade e per i vicoli della città. I loro dialoghi, le parole che si scambiano, prendono forma e maturano in quello che sarà un libro-intervista, pronto a fermare gli istanti e i momenti di una vita, attento a ricostruire attraverso i fatti fedelmente riportati dal nostro caro testimone una parte del secolo passato.
La voce protagonista è quella di Elio Pecora che si racconta attraverso le citazioni, i déjà vu, gli incontri che lo conducono in un viaggio nel passato, scavando ...
Quando meno te lo aspetti
di Filomena Moccione | 13 aprile 2011
Si può affrontare e superare l’atroce dolore legato alla perdita di un nostro caro? David Foenkinos tenta di raccontarlo, miscelando leggerezza e umorismo ne La delicatezza, romanzo dalla trama semplice e curata, che evita il rischio di scivolare nella banalità e si rivela “delicatamente” poetico fin dalle prime righe. La giovane e bella Nathalie ha tutto per essere felice: una carriera brillante e di successo e un marito che ama follemente. La loro unione è più solida e salda che mai e la quotidianità matrimoniale non ha per nulla intaccato il loro perfetto idillio amoroso. È come se il tempo ...
Non c’è più religione
di Michele Cerioni | 13 aprile 2011
Il giorno della sua elezione a Papa, Joseph Ratzinger, come ogni suo predecessore, riceve dal suo sacerdote confessore un antico documento. Una lettera di Giovanni Paolo II lo introduce al contenuto inconfessabile di quelle pagine.
Ti lascio nelle mani del Buon Dio. Che t’illumini e ti dia la forza per farti carico dell’enorme fardello contenuto alla fine di queste pagine.
Dalla tua forza dipende il futuro della nostra Chiesa. Giovanni Paolo PP II 29 ottobre 1978.
Il neo papa viene cosi a conoscenza di una verità che di santo ha ben poco. Il peso di tale segreto è insopportabile.
Gocce di sudore gli colavano ...
Molto più di una sindrome da lavoro: semplice invidia o mobbing?
di Daniela Gennaretti | 12 aprile 2011
In una società che oramai vive per il lavoro, che pur di ottenere il successo all’interno di una azienda sarebbe disposta a tutto, dove oramai si rinuncia alla vita privata in favore della carriera, si nasconde l’insidia del mobbing. Un termine entrato da poco nella nostra cultura che racchiude un malessere interno, un senso di nullità e inadeguatezza nello svolgere la propria mansione, provato dai lavoratori che subiscono, spesso in silenzio, abusi psicologici e fisici, angherie e vessazioni di ogni genere, emarginazioni e umiliazioni da parte di colleghi e superiori. Questo vile atteggiamento attuato sul posto di lavoro mira a dequalificare ...
Trasformare le sconfitte in vittorie
di Silvia Maccarini | 12 aprile 2011
Al suo primo libro d’avventura, Piero Elia, descrive la storia rocambolesca di due amici che attraversano i conflitti politico-culturali dell’Italia degli anni Settanta. Ric, uno dei protagonisti, perde il lavoro e come per caso, viene incaricato e pagato dall’ostile e austero padre del suo migliore amico per andare a cercare quest’ultimo. La storia si complica subito. Ric partirà per l’India alla ricerca di Francesco, fuggito sette anni prima da Genova poiché accusato dell’omicidio di un deputato.
Era scappato in India perché pensava di poterci vivere nonostante il casino che gli era successo, ma non sopportava più quella vita da freak.
Ric passerà ...
Sull’Onda della Pantera
di Federico Cirillo | 12 aprile 2011
A più di vent’anni di distanza, Carmelo Albanese rievoca, momento per momento, tutta l’atmosfera e il fermento politico di una generazione, quella della “Pantera”, il movimento studentesco, nato dall’occupazione dell’Università di Palermo (in particolare della Facoltà di Lettere e Filosofia) il 6 dicembre 1989 e in breve estesosi in quasi tutte le università di Italia, per opporsi alla riforma che l’allora ministro socialista dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, Ruberti, aveva proposto, sia per protestare contro le pessime condizioni materiali della facoltà.
Munito di una telecamera, l’allora giovanissimo Albanese, documenta questa esperienza nella città universitaria de La Sapienza di Roma ...


