Il minotauro, figura leggendaria della mitologia cretese frutto della vergognosa unione di Pasifae, moglie di Minosse e di un bianco toro sacro a Poseidone, ha ispirato Il minotauro, questo breve e tragico racconto di Friedrich Dürrenmatt.
Il mito è narrato da una prospettiva insolita: il protagonista non è l’eroe, Teseo, ma è il minotauro stesso, che la penna dello scrittore svizzero rappresenta come un ingenuo bestione, rinchiuso in un labirinto fatto di specchi, inconsapevole che le immagini che vede riflesse altri non sono che lui.
E la sua inconsapevolezza è la sua debolezza. Egli è destinato a non sapere, a non comprendere ...
#FeFiFra2013, Iniziare dalla fine
Nella vita normale ambizioni, desideri e risentimenti spesso viaggiano lentamente, rassicurati dal fatto che “ci sarà tempo” e “si vedrà”. Ma cosa succederebbe se il governo, senza fornire troppi dettagli, proclamasse per il solstizio...
#FeFiFra2013, L’altra faccia dell’amore
Come non restare affascinati davanti a tanta verità? Cosa vuol dire amare prima di essere un insieme di pagine rilegate in una tanto essenziale quanto eloquente copertina, è un diario, il ritratto di una dimensione lontana dal comune lettore, ma allo...
#FeFiFra2013, segui i livetwitting!
Di seguito potrete seguire il livetwitting sul Festival della narrativa francese. In costante aggiornamento! Tweet su “#fefifra2013″ // Read More →
#FeFiFra2013, Pub alla scoperta della letteratura francese!
Tutti gli autori e le autrici che parteciperanno al #FeFiFra2013 Torna in Italia il Festival de la Fiction Française: un’importante manifestazione dedicata alla letteratura d’oltralpe, ideata e organizzata dall’Ambasciata di Francia...
#FeFiFra2013, La realtà dietro l’ironia
Il titolo è senza ombra di dubbio la prima motivazione per cui un libro del genere non può passare inosservato. Come far l’amore con un negro senza far fatica è la storia di due giovani di colore che, arrivati da Haiti, si sono trasferiti in un...
#FeFiFra2013, L’uomo, il destino e un cappello
Può un semplice cappello influenzare e addirittura arrivare a cambiare la vita di chi ne viene in possesso? Daniel Mercier, modesto impiegato, riceve un’inattesa quanto ambita promozione per un posto come direttore di reparto presso l’azienda...
#FeFiFra2013, La piscina interdetta
Attraverso una scrittura semplice ed essenziale, Caroline Lunoir traccia la sagoma di una famiglia tradizionale, di quattro generazioni che si incontrano nella vecchia casa di campagna dei nonni nei giorni di agosto. La minuziosa descrizione dei paesaggi,...
#FeFiFra2013, Quando un profumo prende vita
È possibile raccontare una vita attraverso quegli odori che hanno accompagnato i momenti impressi nella nostra memoria? Per Philippe Claudel non è solo possibile, ma è il modo attraverso cui redigere una vera e propria biografia olfattiva composta...
#FeFiFra2013, Arriva il Festival della narrativa francese!
Pub è lieto di segnalare questo interessante festival. Per l’occasione invitiamo tutti i lettori a partecipare agli eventi e soprattutto a leggere le recensioni dei 18 libri protagonisti, prossimamente su questi schermi! Buona lettura! Leggi Il...
#FeFiFra2013, Alla ricerca di un posto tra i grandi
La petite è uno dei 18 libri protagonisti del Festival della narrativa Francese! Di cosa si tratta? | Qual è il ruolo di Pub? | Segui il live twitting Ho dodici anni e questa sera sarò morta. L’incipit de La petite è lapidario, lascia di stucco. Da...Archivio ‘ottobre 2011’
Il Minotauro: una danza di rimandi tra l’essere e la sua ombra
di Giulia Bertucci | 27 ottobre 2011
Il minotauro, figura leggendaria della mitologia cretese frutto della vergognosa unione di Pasifae, moglie di Minosse e di un bianco toro sacro a Poseidone, ha ispirato Il minotauro, questo breve e tragico racconto di Friedrich Dürrenmatt.
Il mito è narrato da una prospettiva insolita: il protagonista non è l’eroe, Teseo, ma è il minotauro stesso, che la penna dello scrittore svizzero rappresenta come un ingenuo bestione, rinchiuso in un labirinto fatto di specchi, inconsapevole che le immagini che vede riflesse altri non sono che lui.
E la sua inconsapevolezza è la sua debolezza. Egli è destinato a non sapere, a non comprendere ...
Cenere sotto il tappeto
di Maddalena Sofia | 26 ottobre 2011
Metro è una graphic novel. Pubblicata per la prima volta nella primavera 2008 dalla casa editrice araba Melameh, viene censurata dopo pochissimo tempo dal Tribunale di Qasr el Nil de Il Cairo con l’accusa di contenere immagini immorali e personaggi che somigliano a uomini politici realmente esistenti.
Un fumetto, una storia semplice, ricca di spunti di riflessione riguardo al mondo musulmano, o meglio, riguardo alla percezione che si ha di esso in quel che comunemente viene definito Occidente. Ma la lettura di Metro rappresenta anche un modo per avvicinarsi alle problematiche sociali, economiche e politiche che attanagliano i paesi islamici, soprattutto alla luce ...
Alla ricerca del sapore perduto
di Giulia Bertucci | 26 ottobre 2011
Estasi culinarie è il romanzo d’esordio di Muriel Barbery, la scrittrice del romanzo di successo e pluripremiato L’eleganza del riccio.
Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico al mondo è in punto di morte.
Il critico è un uomo dispotico ed egocentrico, venerato e allo stesso tempo odiato dai familiari e da quanti nella vita lo hanno conosciuto (l’allievo, l’amante, la portinaia Reneé, i domestici, il gatto).
Nelle ultime ore di vita, l’imperioso e prepotente vecchio cerca disperatamente di ricordare un sapore dimenticato, un sapore che sembra racchiudere in sè la verità prima e ultima di ...
Quando l’amore lascia indifferenti
di Vincenza Nacucchi | 26 ottobre 2011
Cosa succede quando una donna fra le più belle di Parigi e appartenente all’alta borghesia ottocentesca si innamora di un uomo mite e poco ricercato? Ci si aspetterebbe l’evolversi di una storia a lieto fine che trascenda i temperamenti e le differenze sociali fra i due, un’epopea sentimentale che porta al trionfo della volontà e dell’amore. Può però anche accadere che un sentimento, sebbene folle e travolgente, non venga corrisposto. È su questo secondo caso che si basa la trama della novella L’Indifferente, il cui titolo già suggerisce quale sarà l’epilogo della storia d’amore. Una trama sicuramente esile, ma ricca ...
Sotto gli aculei c’è un mondo da scoprire
di Marco Cornacchia | 25 ottobre 2011
Al 7 di Rue de Grenelle a Parigi c’è un palazzo abitato da facoltosi aristocratici appartenenti all’élite alto borghese. Dalla sua guardiola la portinaia Renée vede passare tutti questi personaggi interpretando il ruolo della portinaia goffa, impacciata e ignorante. Nel suo piccolo mondo però Renée è una grande autodidatta che ama l’arte, la letteratura (tanto che il suo gatto si chiama Lev in onore di Tolstoij) e il cinema. Renée non lascia entrare nessuno nel suo mondo, lascia che la immaginino come una comune portinaia e non pretende il dovuto rispetto.
Renée passa le sue giornate facendo i lavori della portinaia ma quando è sola con il suo gatto ...
Non possiamo non essere responsabili: Antonio Pascale racconta i mali dell’Italia
di Vincenza Nacucchi | 25 ottobre 2011
Si parte dagli anni Ottanta, dalla periferia casertana, e si ripercorrono gli ultimi trent’anni della storia del nostro Paese. Antonio Pascale, in questo illuminante saggio sull’Italia contemporanea, rilegge la nostra storia seguendo il filo rosso della questione stilistica: come abbiamo raccontato questi ultimi trent’anni? Pascale per rispondere a questo interrogativo prende in esame alcuni eventi cruciali e integra il ricordo con le letture e i film che hanno segnato la sua crescita culturale. Adolescente negli anni Ottanta, Pascale li ricorda come gli anni delle piccole e grandi separazioni e del confronto con la diversità. L’arrivo dei primi senegalesi nella provincia ...
Un uomo che deve fare i conti con il proprio dolore
di Marco Cornacchia | 25 ottobre 2011
Il titolo originale di quest’opera dell’esordiente scrittore sudafricano Alistair Morgan, Sleeper’s Wake, rende forse più della traduzione italiana il senso di questo romanzo. Il protagonista è John Wraith, un uomo che si risveglia in un letto di ospedale dopo l’incidente in cui ha perso la moglie e la sua piccola bambina. Lui, che era alla guida del veicolo uscito fuori strada, è l’unico superstite della tragedia. John non ricorda nulla dell’incidente né riesce a capire da cosa è stato causato ma nel corso del tempo riesce a rimettere insieme tutti i pezzi del puzzle della sua memoria. John decide di andare lontano dalla sua casa e da tutto ciò ...
Altri arabi
di Maddalena Sofia | 25 ottobre 2011
Quando pensiamo alla figura del tassista, ci ritorna subito alla mente Il Tassinaro, film diretto e interpretato da Alberto Sordi nel 1983, uno dei capolavori del cinema italiano ormai scolpito nel nostro immaginario collettivo. Le scene si susseguono descrivendoci la vita quotidiana di un comune tassista romano, Pietro Marchetti, alle prese con passeggeri di ogni tipo.
La particolarità del film sta nel fatto che il “tassinaro” si ritrova molto spesso a raccogliere le confidenze più strambe, e ha la fortuna di annoverare tra i suoi clienti anche personaggi illustri. Ed ecco che l’onorevole Giulio Andreotti, in un giorno qualunque, sale per ...
Viaggiare senza aspettative: Anton Čechov a Sachalin
di Vincenza Nacucchi | 10 ottobre 2011
Si può andare a scuola da Čechov per imparare a scrivere un reportage. A trent’anni, quando ancora non era famoso per le sue opere teatrali, con l’intento di scrivere la tesi di dottorato in medicina Čechov si recò a Sachalin, un’isola della Russia dove venivano deportati coloro che erano stati condannati dal regime zarista ai lavori forzati. Dal suo viaggio, che durò oltre tre mesi, ne nacque un’inchiesta sulle condizioni di vita dei prigionieri che suscitò pareri discordanti: se molti, legati perlopiù al regime zarista, la giudicarono negativamente perché non la ritennero un’indagine valida, venne considerata da altri un esempio ...
Patagonia Express: un’autentica “moleskine”
di Daniela Gennaretti | 10 ottobre 2011
Più che un libro sembra essere un block notes di viaggio, una raccolta di appunti, riflessioni, leggende e incontri sulla Patagonia, o forse sarebbe meglio dire sulla gente della Patagonia.
All’inizio del libro si ha la sensazione di esser rapiti da quella terra così selvaggia e incontaminata, dove la civiltà umana non è ancora riuscita a imporsi, dove l’avventura è ancora possibile ed è la dimensione quotidiana del vivere della popolazione autoctona, lo scorrere delle pagine invece ci fa comprendere il vero intento di Luis Sepùlveda. Ciò che realmente colpisce l’autore, al di là dei paesaggi, sono le storie e le ...


