Al 7 di Rue de Grenelle a Parigi c’è un palazzo abitato da facoltosi aristocratici appartenenti all’élite alto borghese. Dalla sua guardiola la portinaia Renée vede passare tutti questi personaggi interpretando il ruolo della portinaia goffa, impacciata e ignorante. Nel suo piccolo mondo però Renée è una grande autodidatta che ama l’arte, la letteratura (tanto che il suo gatto si chiama Lev in onore di Tolstoij) e il cinema. Renée non lascia entrare nessuno nel suo mondo, lascia che la immaginino come una comune portinaia e non pretende il dovuto rispetto.
Renée passa le sue giornate facendo i lavori della portinaia ma quando è sola con il suo gatto legge Husserl e guarda film che la avvicinano alla cultura giapponese, cita Marx, Proust e Kant e si forma un universo di conoscenze che i ministri, gli uomini d’affari e i critici che abitano il palazzo difficilmente immaginano. La tranquilla vita di Renée è però scossa dall’arrivo di un un nuovo inquilino, un ricco uomo giapponese che riesce a capire la vera essenza di Renée e per questo diventano, con grande sorpresa della donna, grandi amici.
L’arrivo nella palazzina di Monsieur Ozu sconvolgerà la vita anche di un altro personaggio, la piccola Paloma. La bambina che abita pochi piani più su della portinaia, ha dodici anni ma è molto diversa da tutte le bambine della sua età. Anche lei è interessata alla letteratura e all’arte e ha una grande passione per la cultura giapponese: per questo ritiene che tutte le persone che la circondano vivano una vita vuota che lei non vuole affatto vivere e per questo sta organizzando il suo suicidio. Entrambi i personaggi vivono quindi una vita nascosta lasciando credere a tutti di essere quello che non sono e solo l’arrivo di Monsieur Ozu porterà i personaggi a smascherare i loro segreti.
L’ eleganza del riccio
Muriel Barbery
E/O, 2007
€ 18,00
Muriel Barbery è stata docente di filosofia presso l’Istituto universitario di formazione degli insegnanti di Parigi. Dopo il suo primo romanzo Estasi culianarie, L’eleganza del riccio è stato uno dei successi letterari del 2006 in Francia. Nel febbraio 2008, l’edizione italiana ha raggiunto il primo posto nella classifica dei libri più venduti.

