Archivio ‘aprile 2012’

La storia fatta dai supporti

Il saggio di Gino Roncaglia si presenta come un  viaggio nel  tempo che ripercorre le diverse modalità di accesso alle informazioni, ma soprattutto quella che è stata la storia dei supporti di lettura, catalizzando l’attenzione sull’ultimo di questi: l’ebook. L’Introduzione all’opera, dedicata all’importanza dell’interfaccia quale responsabile dell’evoluzione delle forme e delle modalità di lettura dei contenuti, si apre in un modo davvero originale. L’autore decide infatti di riportare alcune righe tratte da Chissà come si divertivano!, il breve racconto di Isaac Asimov ambientato nel 2157 e pubblicato su una rivista per ragazzi nel 1951. Il passo scelto è emblematico, poiché in esso emerge ...

Vuoi diventare paranoico? Ecco come fare

Abbiamo tutti il diritto di essere un tantino fobici quando una disgrazia si abbatte su di noi, un po’ paranoici quando ci troviamo coinvolti in una dura lotta, un po’ ossessivi mentre studiamo la complessità delle cose, un po’ istrionici quando vogliamo imporci agli altri. Serietà e ironia allo stesso tempo. José Luís Pio Abreu ci offre un manuale provocatorio su come diventare un malato di mente. In realtà dietro questo insolito progetto si cela una motivazione di fondo piuttosto valida: se si riuscirà a educare i pazienti alla rappresentazione della malattia mentale, sarà più facile educarli alla rappresentazione della salute ...

Eccentrico quanto anarchico: il mondo di Gondry

“Michel Gondry, chi?” “Ah, il regista di quel video… come si chiamava la canzone? Sì, Around the world dei Daft Punk!” (Tiriamo un respiro di sollievo. Lo conosciamo tutti) Se fosse stato solo un eccezionale videomaker ce la saremmo cavata con poco, ma tra le mani abbiamo un regista di film di successo e di spot pubblicitari memorabili; una cifra stilistica visionaria regina su ogni creazione; un artista poliedrico che si presenta come ponte di cartapesta tra il mondo dell’industria statunitense e quello dell’autorialità europea. Una monografia se la merita e Michel Gondry, l’eterno dodicenne è una meticolosa chiave d’accesso, un’analisi multidisciplinare del saper ...

Edizioni Il Foglio

Edizioni Il Foglio nasce nel 2003 a Piombino per iniziativa del fondatore Gordiano Lupi. Il primo nucleo redazionale si compone attorno all’omonima rivista “Il Foglio Letterario”, fondata del 1999; da allora il progetto editoriale si propone di includere al suo interno una produzione molto varia che spazia dalla letteratura al fumetto e di dar voce a giovani scrittori italiani esordienti e a scrittori cubani della diaspora che non trovano pubblicazione in patria. Tra le collane, fiore all’occhiello della casa editrice è quella dedicata al cinema, diretta da Fabio Zanello. I generi da sempre vicini alla linea editoriale della casa sono l’horror ...

Librinnovando!

Abbiamo vagato (anche se ci avete visto solo mangiare o bere, abbiamo vagato). Alla ricerca di un pizzico di editoria digitale, là dove la vogliamo: nella vita di tutti i giorni. Un po’ delusi ma non vinti, ci siamo riuniti attorno a un tavolo di legno, in un PUB, per pianificare la prossima mossa. Tra una pinta e l’altra. … e se ci fosse tempo per un ultimo tentativo? Siamo arrivati alla fine del nostro viaggio per scoprire che già il primo passo era viziato. Elitarismo? Saccenza? O solo troppa voglia di sapere? Curiosità e dubbi si sono moltiplicati, perciò saremo a Librinnovando, in prima linea, per ...

Forse un sogno, chissà!

Leggere un libro è per molti un momento di piacere, spesso utile per imparare qualcosa di nuovo. Leggere ci calma e ci aiuta a pensare. Per alcuni, poi, un buon libro è come un vecchio amico che non delude mai. Come gli amici, però, anche i libri a volte ci deludono, specialmente quando ci aspettiamo da loro qualcosa che non sono in grado di darci. Il libro in questione, purtroppo, appartiene a quest’ultima categoria. Molte verità appaiono false, nessuno è tenuto a ravvisarle vere. Questa citazione, con cui inizia il libro Giallo a Tropea di Gianelio Brunetti, si addice perfettamente alla trama. Il protagonista ...

All cops are…

Claudio Bachis racconta la sua esperienza di ispettore della Digos in qualità di componente della Squadra Tifoserie della Questura di Cagliari. E lo fa prendendo in mano il diario dei ricordi. Diari di Curva è infatti la storia di un uomo, prima che quella di un poliziotto, portata avanti attraverso una serie di micro-racconti, per lo più incentrati sul rapporto fra tifosi e forze dell’ordine; ma leggendo il libro ci si imbatte anche in altro: dall’invaghimento nei confronti di una collega così forte da diventare (quasi) amore, al legame con un amico di mille avventure costretto alla sedia a rotelle. Il ...

1960: annus mirabilis

Annus mirabilis cinematograficus il 1960. Come lo erano stati, tra i tanti che possiamo rimirare nella nostra memoria affettiva, il 1922 (Nanuk l’eschimese, Il dottor Mabuse, Femmine folli, Nosferatu il vampiro) o il  “francese” 1959 (Le beau Serge, Hiroshima Mon Amour, I quattrocento colpi). Tuttavia per il paese che vide in quell’anno l’Olimpiade romana, la messa in onda di Tutto il calcio minuto per minuto e il governo Tambroni, il 1960 rimarrà impresso come un fulgido e inarrivabile bassorilievo cinematografico. Tre nomi: Fellini, Visconti, Antonioni. Tre titoli: La dolce vita, Rocco e i suoi fratelli, L’avventura. E dietro di essi, in toni, partecipazioni, ...

Sol levante

La luna si oscurerà e gli uomini diverranno ciechi. Il mare si ritirerà e dalle sue profondità sorgerà il Tempio della conoscenza. Tutti potranno entrarvi ma chi vorrà uscire dovrà  sacrificare una persona amica . L’empio diverrà giusto e ciascuno rivelerà la sua natura. Nulla sarà più come prima. Il viaggio alla ricerca dei tesori nascosti della leggendaria piramide sommersa nella baia di Yonaguni, in Giappone, inizia a bordo della nave “Pegasus” attraverso l’Atlantico e il Pacifico. Si snoda poi tra mille pericoli e controversie, col sacrificio di molte vite umane, toccando isole splendide e selvagge abitate da Indios ostili ai bianchi. L’affascinante e valoroso ...

L’amore tira più di un carro di buoi

Dal cinema alla letteratura, dalla commedia al dramma, dalla lirica alle canzonette, tutto ruota attorno a un’unica cosa: l’amore, e per l’esattezza quello infelice, non ricambiato, sofferto, straziato e straziante, irraggiungibile o perduto. Insomma, senza farla troppo lunga, l’amore sfigato. Fateci caso. Nessun poeta cortese ha mai celebrato la propria moglie: quella degli altri era sempre più degna d’un giro di versi; nessun paroliere partenopeo ha mai scritto un testo per la fedelissima Marisa: Maruzzella, Carmela, Maria Marì e Reginella erano tutte abbastanza stronze da meritarsi una canzone; a nessuna eroina è poi mai girata la fortuna in palcoscenico: da Medea a ...

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