Vuoi diventare paranoico? Ecco come fare

Abbiamo tutti il diritto di essere un tantino fobici quando una disgrazia si abbatte su di noi, un po’ paranoici quando ci troviamo coinvolti in una dura lotta, un po’ ossessivi mentre studiamo la complessità delle cose, un po’ istrionici quando vogliamo imporci agli altri.

Serietà e ironia allo stesso tempo. José Luís Pio Abreu ci offre un manuale provocatorio su come diventare un malato di mente. In realtà dietro questo insolito progetto si cela una motivazione di fondo piuttosto valida: se si riuscirà a educare i pazienti alla rappresentazione della malattia mentale, sarà più facile educarli alla rappresentazione della salute mentale.

La consapevolezza di essere malati è già di per sé un passo avanti.

L’autore si pone come obiettivo il raggiungimento di un pubblico ampio e pertanto evita qualsiasi forma di linguaggio specialistico. Geniale il modo in cui semplifica molti meccanismi e circostanze che la scienza spiega in modo decisamente più complicato, e questo grazie al supporto di un elemento decisivo che non ha nulla a che vedere con libri e manuali: l’esperienza sul campo. Niente è più importante che comprendere un malato, capire la ragione dei suoi atteggiamenti per tentare di arrivare a una soluzione. Ed è proprio questo quel che troviamo nei diversi capitoli del libro: una guida presentata in modo ironico che ci consente di apprendere i comportamenti tipici del disagio mentale. Vuoi diventare fobico o paranoico? Ecco cosa devi fare.

Un tentativo paradossale di fare ordine e chiarezza all’interno del controverso universo medico. L’autore critica inoltre i criteri del Dsm-IV, uno dei sistemi nosografici per i disturbi mentali più utilizzato da medici, psichiatri e psicologi di tutto il mondo, sia nella pratica che nella ricerca. Nell’ultimo capitolo, invece, fornisce alcune ricette per stare in salute, combattere le difficoltà e raggiungere la felicità.

L’unica cosa sicura è che mentre ci sono pochi modi per diventare malati ce ne sono migliaia per restare in salute. Il grave problema dei malati di mente è che si comportano sempre allo stesso modo in ogni circostanza; è per questo che sono così simili gli uni agli altri e che possiamo, perciò, classificarli. Le persone sane al contrario, per il fatto di essere così differenti le une dalle altre, sono inclassificabili.

La capacità di cambiare non è né incondizionata né gratuita. Ci vuole coraggio e il primo passo da compiere in questa direzione è senza ombra di dubbio quello di ammettere i propri limiti ed essere sempre sinceri con se stessi.

Come diventare un malato di mente

José Luís Pio Abreu

Voland, 2005

€ 13,00

José Luís Pio Abreu, nato a Santarém nel 1944, è psichiatra all’Ospedale dell’Università di Coimbra (Portogallo). La sua attività professionale è da sempre volta all’analisi di svariati argomenti nell’ambito della psichiatria. Ha pubblicato diversi libri e partecipa attivamente alla vita politica, sociale e culturale del suo paese.

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