Stanchi di fare la fame nel loro paesino del Veneto, i due figli minori di Bartolo Masiera prendono una decisione coraggiosa che cambierà per sempre la vita delle loro famiglie: emigrare al sud, in quella campagna romana dove era iniziata la bonifica delle Paludi Pontine e dove, si diceva, affidassero dei poderi e tanta terra da coltivare ai coloni. Così, insieme alle loro mogli e ai figli,lasciano il fratello maggiore e il vecchio padre con la speranza di una futuro migliore. Una volta giunti in palude, «tra sporchi e analfabeti briganti dal coltello facile, che non hanno voglia di far niente», come l’anziano capofamiglia apostrofa gli abitanti del luogo, protagonista della storia diventa la piccola Vincenzina Masiera. Lei è “La ragazza della palude” che, nel romanzo storico d’avventura di Massimiliano Santini, attraverso scoperte e amicizie, accompagna il lettore alla conoscenza di una realtà nuova, divenendo lei stessa paradigma della convivenza sociale. Tra lotta alla malaria e vita nei campi, tra case coloniche, pantani, lestre e nuove città, nel libro si narrano le difficoltà di adattamento dei Masiera, del rapporto con i pastori che diviene amicizia reciproca, e di quello con i funzionari delle istituzioni (l’Opera nazionale combattenti e il fattore) che spesso si rivela vessatorio. Ampio spazio è dato all’importanza dell’integrazione socio-culturale, al rispetto dell’altro al di là di ogni pregiudizio. Gli eventi della trama occupano la seconda parte del libro: la famiglia Masiera si ritroverà coinvolta, suo malgrado, in un losco giro d’affari retto da un burbero fattore, che tenterà di tutto per distruggere il loro sogno. La narrazione è dinamica e scorrevole anche se questo, a volte, porta a terminare il racconto degli eventi in modo troppo brusco. Così come i dialoghi che, se da un lato risultano molto brevi, dall’altro sono facili da comprendere e riescono a cogliere l’attenzione del lettore. Il libro offre diversi spunti di riflessione per conoscere cosa era la Palude Pontina. La storia dei pionieri della bonifica integrale e del loro incontro con l’altro, qui diventa l’esempio migliore per ricordarci che facciamo parte di un vero e proprio melting pot culturale.
ALFONSO PERUGINI
La Ragazza della Palude
(http://www.psiche.info/generale/index2.htm)
Libreria Editrice Psiche, Torino
(http://www.pubzine.eu/2012/04/06/robin-edizioni/)
Anno 2009
€9,90 ; 168 pagine
Massimiliano Santini – E’ un giovane scrittore. E’ dell’Agro Pontino. E’ già al suo secondo romanzo, dopo “Pedro Navarro e i corsari del Tirreno”.


