È l’inizio o la fine di un incubo che no sa confessare il suo lato più atroce. Sono un’ebrea in un campo di concentramento. Sono in attesa di entrare nella mia fossa e non sono terrorizzata. (p. 44)
Una donna in punto di morte, un’altra più giovane al suo capezzale. Non camminare scalzo si apre così, come un momento di condivisione tra una madre e una figlia, come una confessione esplicita e per nulla velata delle proprie sofferenze. Il dolore di una vita viene finalmente raccontato senza pudore da chi lo ha vissuto in prima persona tanto da trasformarsi in una ...
#FeFiFra2013, Arriva il Festival della narrativa francese!
Pub è lieto di segnalare questo interessante festival. Per l’occasione invitiamo tutti i lettori a partecipare agli eventi e soprattutto a leggere le recensioni dei 18 libri protagonisti, prossimamente su questi schermi! Buona lettura! Leggi Il...
#FeFiFra2013, L’uomo, il destino e un cappello
Può un semplice cappello influenzare e addirittura arrivare a cambiare la vita di chi ne viene in possesso? Daniel Mercier, modesto impiegato, riceve un’inattesa quanto ambita promozione per un posto come direttore di reparto presso l’azienda...
#FeFiFra2013, La piscina interdetta
Attraverso una scrittura semplice ed essenziale, Caroline Lunoir traccia la sagoma di una famiglia tradizionale, di quattro generazioni che si incontrano nella vecchia casa di campagna dei nonni nei giorni di agosto. La minuziosa descrizione dei paesaggi,...
#FeFiFra2013, Alla ricerca di un posto tra i grandi
La petite è uno dei 18 libri protagonisti del Festival della narrativa Francese! Di cosa si tratta? | Qual è il ruolo di Pub? | Segui il live twitting Ho dodici anni e questa sera sarò morta. L’incipit de La petite è lapidario, lascia di stucco. Da...
#FeFiFra2013, segui i livetwitting!
Di seguito potrete seguire il livetwitting sul Festival della narrativa francese. In costante aggiornamento! Tweet su “#fefifra2013″ // Read More →
#FeFiFra2013, Iniziare dalla fine
Nella vita normale ambizioni, desideri e risentimenti spesso viaggiano lentamente, rassicurati dal fatto che “ci sarà tempo” e “si vedrà”. Ma cosa succederebbe se il governo, senza fornire troppi dettagli, proclamasse per il solstizio...
#FeFiFra2013, L’altra faccia dell’amore
Come non restare affascinati davanti a tanta verità? Cosa vuol dire amare prima di essere un insieme di pagine rilegate in una tanto essenziale quanto eloquente copertina, è un diario, il ritratto di una dimensione lontana dal comune lettore, ma allo...
#FeFiFra2013, Quando un profumo prende vita
È possibile raccontare una vita attraverso quegli odori che hanno accompagnato i momenti impressi nella nostra memoria? Per Philippe Claudel non è solo possibile, ma è il modo attraverso cui redigere una vera e propria biografia olfattiva composta...
#FeFiFra2013, La realtà dietro l’ironia
Il titolo è senza ombra di dubbio la prima motivazione per cui un libro del genere non può passare inosservato. Come far l’amore con un negro senza far fatica è la storia di due giovani di colore che, arrivati da Haiti, si sono trasferiti in un...
#FeFiFra2013, Pub alla scoperta della letteratura francese!
Tutti gli autori e le autrici che parteciperanno al #FeFiFra2013 Torna in Italia il Festival de la Fiction Française: un’importante manifestazione dedicata alla letteratura d’oltralpe, ideata e organizzata dall’Ambasciata di Francia...Archivio autore
Il dolore dei ricordi
di Ilaria Bonanni | 20 febbraio 2013
È l’inizio o la fine di un incubo che no sa confessare il suo lato più atroce. Sono un’ebrea in un campo di concentramento. Sono in attesa di entrare nella mia fossa e non sono terrorizzata. (p. 44)
Una donna in punto di morte, un’altra più giovane al suo capezzale. Non camminare scalzo si apre così, come un momento di condivisione tra una madre e una figlia, come una confessione esplicita e per nulla velata delle proprie sofferenze. Il dolore di una vita viene finalmente raccontato senza pudore da chi lo ha vissuto in prima persona tanto da trasformarsi in una ...
Inchiodato da un pitale
di Ilaria Bonanni | 22 novembre 2012
Un castello ottocentesco nel cuore della Maremma Toscana, una famiglia nobile e nullafacente, alcuni ospiti venuti da lontano, un maggiordomo avvelenato da un bicchiere di vino e uno sventato omicidio. In poche parole Odore di chiuso, l’ultimo giallo firmato Marco Malvaldi; un romanzo intrigante che testimonia con ironia il clima storico e culturale di un’Italia appena unificata e, probabilmente, non ancora del tutto consapevole.
Siamo in una calda giornata di giugno del lontano 1895 e la dimora del Barone Romualdo Bonaiuti è pronta ad accogliere il signore Ciceri, un celebre fotografo, e Pellegrino Artusi, cuoco acculturato e fautore della tradizione gastronomica ...
Me li porto anche a letto
di Ilaria Bonanni | 19 ottobre 2012
In occasione di Mal di libri, Pub ha deciso di raccontare le proprie ossessioni letterarie. Piccole confessioni, dialoghi, pagine di diario per attendere e poi vivere insieme questa settimana dedicata alla follia da lettura. Appuntamento ogni giorno su queste pagine con un libro (o un non-libro) che, raggiunta l’ultima pagina, non ha voluto lasciarci andare. E da sabato… al Pigneto!
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse. È proprio il caso di dirlo. Tutto accadde durante il terzo anno di scuola superiore. Ero un’ingenua liceale alle prime armi con l’affascinante mondo della letteratura, non che fino ad allora non mi fossi ...
Cronaca di una partita ancora tutta da giocare
di Ilaria Bonanni | 24 maggio 2012
Sabato 28 Aprile, 30° e un sole da crema protettiva contro i raggi UV (parola di chi ha appeso locandine fino a pochi minuti prima), che picchia anche alle 9:30 di mattina quando l’Università di Tor Vergata è pronta ad aprire le sue porte, fisiche e virtuali, ai numerosi partecipanti alla (e della) prima edizione romana di LibrInnovando. Location senza dubbio azzeccata quella dell’università romana ai margini di via Casilina, sia per il contesto bucolico in cui questa si inserisce, in perfetta sintonia con la temperatura (a dir poco) primaverile, sia per la natura dell’evento, se si considera che il ...
La storia fatta dai supporti
di Ilaria Bonanni | 26 aprile 2012
Il saggio di Gino Roncaglia si presenta come un viaggio nel tempo che ripercorre le diverse modalità di accesso alle informazioni, ma soprattutto quella che è stata la storia dei supporti di lettura, catalizzando l’attenzione sull’ultimo di questi: l’ebook.
L’Introduzione all’opera, dedicata all’importanza dell’interfaccia quale responsabile dell’evoluzione delle forme e delle modalità di lettura dei contenuti, si apre in un modo davvero originale. L’autore decide infatti di riportare alcune righe tratte da Chissà come si divertivano!, il breve racconto di Isaac Asimov ambientato nel 2157 e pubblicato su una rivista per ragazzi nel 1951. Il passo scelto è emblematico, poiché in esso emerge ...
Diversamente intelligenti nell’era digitale
di Ilaria Bonanni | 3 aprile 2012
Vi è mai capitato di soffermarvi a riflettere su quanto Internet abbia cambiato la vostra vita? Tutti ci rendiamo conto di quanto con la diffusione del web sia diventato più facile e veloce comunicare, quanto le distanze risultino ora ridotte tanto da non rappresentare più una barriera per lo scambio di informazioni. Quasi sicuramente, però, non tutti sanno che la rete, offrendoci infinite agevolazioni, sta pian piano modellando l’attività cerebrale rendendoci più simili a lei.
Basandosi sulle ultime scoperte sul funzionamento del cervello, Nicholas Carr prova ad analizzare le ripercussioni cognitive dell’utilizzo del pc, come e in che misura la ...
La differenza tra piccolo e nuovo editore
di Ilaria Bonanni | 27 febbraio 2012
Molto spesso capita di considerare un piccolo editore come nuovo quando, in realtà, non sempre una casa editrice indipendente è necessariamente una new entry nel mercato dell’editoria. Esistono infatti realtà editoriali molto piccole che sono attive da parecchi anni o, al contrario, editori che intraprendono l’avventura investendo da subito grosse cifre in progetti ambiziosi.
Uno a zero per i comicbooks digitali
di Ilaria Bonanni | 17 gennaio 2012
Con l’avvento del tablet e della lettura digitale, i fumetti non restano a guardare. Anche le più importanti case editrici appartenenti al mondo del comics si lanciano nella nuova avventura. Dopo aver annunciato la disponibilità dell’intero catalogo in digitale, la DC Comics spiega i vantaggi dei nuovi comicbooks: nei fumetti digitali ogni pannello diventa una pagina e questa caratteristica permetterà al lettore una valutazione più attenta del contenuto; il suo sguardo, infatti, non abbracciando più l’intera pagina, può concentrarsi maggiormente sui singoli pannelli e notare quei dettagli che la lettura su carta farebbe passare inosservati.
Riprendiamoci le parole…della Cultura
di Ilaria Bonanni | 17 gennaio 2012
Leggere è un diritto della persona. Questo il tema che verrà affrontato il prossimo 18 gennaio presso il Caffè letterario Le Murate a Firenze. L’incontro Riprendiamoci le parole…della Cultura, organizzato da SettePerUno in collaborazione con l’associazione Donne di Carta, mira a presentare la “Carta dei Diritti della Lettura” per rivendicare l’importanza dell’attività della lettura per ogni singolo individuo.
Chiusura temporanea per il Charles Dickens Museum
di Ilaria Bonanni | 17 gennaio 2012
Il museo di Charles Dickens a Londra chiuderà il prossimo 10 aprile per essere ristrutturato; la chiusura prevista proprio nell’anno del bicentenario della nascita del celebre scrittore britannico (nonché la durata di questa: ben otto mesi di inaccessibilità delle sale espositive) ha suscitato non poche polemiche. Ma il Regno Unito non intende rinunciare ai festeggiamenti: festival letterari e spettacoli animeranno tutto il 2012 e il 7 febbraio, giorno di nascita di Dickens, si terranno in suo onore oltre mille eventi sparsi in tutto il mondo.

