L’infinito (e di più) del re pallido

David Foster Wallace è morto – fisicamente e letterariamente. È morto il 12 settembre 2008, impiccandosi nel patio della sua casa di Clermont, California; ed è morto qualche tempo dopo, per la penna di Jonathan Franzen. Già, quel Franzen autore del libro più atteso degli ultimi anni (Libertà), birdwatcher, amato amico di DFW e, per chi scrive, uccisore letterario del suicida di cui sopra. L’esatto momento in cui chiusi con DFW fu quando lessi queste parole di Franzen: The depressed person then killed himself, in a way calculated to inflict maximum pain on those he loved most, and we who loved him were ...

Quando “l’altro” invade il salotto

“Fino a che punto, Catilina, approfitterai della nostra pazienza?” Cicerone introduceva così le sue Catilinarie, le orazioni che invocavano alla condanna a morte di Catilina, senatore e sovvertitore della repubblica romana. Amélie Nothomb “ruba” il titolo dell’oratore romano per catapultarci in un’atmosfera a noi familiare, quella della vita di tutti i giorni, in cui spesso e malvolentieri incappiamo in rompiscatole che svuotano ogni entusiasmo e mettono a dura prova il nostro autocontrollo. In questo piccolo racconto la questione si fa tragica traboccando verso un finale incredibile, e la lettura ci guadagna diventando divertente e appassionata. Una storia molto semplice: Émile, ex-professore di greco e ...

Caccia alle streghe!

Se una persona volesse farsi una cultura approfondita sulla caccia alle streghe in Europa, dal Medioevo fino al secolo scorso, e conoscerne tutti i risvolti e i retroscena che determinarono quell’ondata di misoginia parossistica, non esiterei a consigliarle il saggio di Brian P. Levack dal titolo La caccia alle streghe in Europa. Curato con gran dovizia di particolari, a tratti oserei dire persino noioso per l’eccessiva minuziosità dei dettagli, il trattato analizza la persecuzione verso le streghe cercando di capire dove finisce la realtà e subentra la fantasia e viceversa. La maggior parte di noi conosce soltanto le caratteristiche salienti della grande ...

Quando il gioco della bottiglia non basta più

 È come il classico gioco della bottiglia, ma molto di più. Prendi un computer-totem contenente una sfilza di immagini pornografiche, un gruppo di ragazzi di un liceo scientifico prossimi alla maturità, una Milano trasgressiva e anticonvenzionale e il gioco è fatto. Il capo del branco, Fabio, fa scorrere velocemente le immagini pornografiche salvate nelle cartelle del suo pc. L’estratto a sorte, quando se la sente, dice “stop” e pesca il bigliettino con su scritto il nome della persona con la quale dovrà impersonare l’esibizione. Come in una roulette russa, è il destino a decidere. Non ti puoi sottrarre, devi superare ogni limite ...

La teoria dell’1%, l’unica che può mandare tutto all’aria

È un titolo sicuramente affascinante e intrigante quello che Frédéric Fajardie, scrittore e sceneggiatore francese, attribuisce a uno dei suoi più conosciuti romanzi del genere néo-polar, poliziesco di denuncia sociale nato in Francia negli anni Settanta. La teoria dell’1% è un romanzo scritto tra il 1979 e il 1981, e pubblicato in Italia da Aìsara nel 2011. È la rappresentazione e critica dei retroscena più crudi e drammatici del periodo storico della seconda guerra mondiale, con la Francia coinvolta nello sbarco in Normandia del 6 giugno del 1944, il “D-Day”. La storia è ambientata nel settembre del 1979, in un tranquillo paesino della ...

Torna a casa Scooby

L’importazione in Italia di cuccioli dall’Est Europa è ormai un fenomeno vecchio e in continua crescita, conseguentemente all’aumento della domanda (e dell’abbandono) di animali domestici. Il traffico illegale di animali si può considerare un vero e proprio business per le organizzazioni criminali, che conta ogni anno un giro di affari di milioni di euro. I cuccioli sono prelevati precocemente alle loro mamme, svezzati e spediti su treni o camion per destinazioni lontane. Le condizioni di viaggio sono terrificanti, i cuccioli, senza passaporto né controlli medici, sono ammassati in gabbie sporche e scarsamente alimentati per diversi giorni. Sopravvivere in queste condizioni ...

E se la morte bussa alla tua porta, apri!

Le circostanze bizzarre della vita possono portare un maschio beta, impacciato, insicuro, poco attraente e di certo non carismatico a diventare un maschio alfa. Questo è proprio quel che accade a Charlie Asher, proprietario di un negozio di articoli usati a San Francisco avuto in eredità dal padre. Il decesso della moglie Rachel, avvenuto mentre mette al mondo la loro figlia Sophie, arriva come un fulmine a ciel sereno nella sua vita: da quel momento in poi la sua esistenza viene rivoluzionata. Chi è l’uomo alto due metri e vestito di verde che Charlie vede apparire a fianco al letto di morte di Rachel? ...

Vita segreta di un Artista

Prendiamo un artista che affida a una lettera il senso della propria vita. Aggiungiamo un amore perduto, un figlio lontano e una passione trascinante. Inseriamo il tutto in una corte dove tutto è possibile e, al tempo stesso, tutto è proibito; e poi in una Roma seicentesca, piena di battaglie sanguinose, incontri furtivi, pestilenze letali. Otteniamo così Il ritratto di Venere, biografia romanzata del pittore spagnolo Diego Velasquez, scritta da Riccardo De Palo. L’opera comincia con il pittore che scrive, in punto di morte, una lettera al suo amico Juan de Cordoba e lascia che sulla pagina affiorino le memorie della sua vita,  incontri, ...

Quando il due è un numero fortunato

Ho due di tutto: due case, due camere da letto, due biciclette, due scrivanie per i compiti, due borse per il calcio, ognuna contiene due divise complete scarpe comprese, due macchine radiocomandate, due costumi di carnevale, due accappatoi. A Natale faccio due alberi di Natale e Babbo Natale viene due volte a portarmi i regali. Anche la Befana viene due volte e mi porta due calze, quando ho fatto la Prima comunione ho festeggiato con due pranzi, uno sabato e uno domenica. E poi, come tutti, ho due genitori. Due è un numero fortunato per me. Il giovane protagonista di questa storia si presenta ...

L’illusione più vera

Alla lunga , insomma, tutto diventa memoria, e dunque tutto si trasforma in narrazione, in intrecci più o meno complessi di prodotti dell’immaginazione ai quali accordiamo, a seconda dei casi, un maggiore o minor grado di realtà… Essere Ricardo Montero di Gianfranco Pecchinenda si può facilmente riassumere in questa frase. Ricardo Montero vive la sua vita “creata” su Facebook  per volontà del suo autore, vita fatta di richieste di amicizia da parte di persone forse irreali come lui, sapendo che da un momento all’altro il suo profilo può essere cancellato e tutto il suo mondo finire con un click. Questa infinità di personaggi virtuali a ...

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