Archivio Tag ‘editoria digitale’

Chi fa da self…
(di autopubblicazione e altre false solitudini)

Parliamo di roba fai da te. Iniziamo con un classico, gettonato quanto scontato, ma solo per dare il via alle danze. Virgil, il povero ragazzo di cui sopra, è vittima esemplare dell’astio bigotto contro il self-whatever. Come spiega la didascalia in alto, il povero Virgil non era affatto solo dietro quella porta. Se la stava spassando con la donna invisibile, lui, altroché. Quale, dunque, la morale della storia? Il bistrattato fai da te riserva sorprese: può essere apparente e niente affatto condannabile. Virgil e la donna invisibile, per dirne una, ora sono sposati e hanno due figli (anche se, dice ...

Cari editori old style

LibrInnovando. Tutta una questione di nome. Libri da innovare, libri in cambiamento, libri che si muovono verso il futuro. Viviamo un perfetto momento di transizione nel quale la nostra natura conoscitiva tradizionalmente cartacea sta lasciando sempre più il passo a nuovi paradigmi culturali. Quanti di noi avrebbero scommesso venti anni fa sulla paralisi delle enciclopedie cartacee per puntar tutto su progetti di conoscenza collettiva come le Wiki? Pochi. E invece tutti abbiamo a casa la Treccani, ma ci aggiorniamo con Wikipedia. Non dico che sia un bene; dico che è indice ineluttabile del cambiamento in atto. Ora vi faccio un esempio strampalato: le tartarughe ...

Into the streaming…

Mentre lei prepara la colazione io collego il netbook al televisore. Finiamo di sgranocchiare qualcosa, ho il pad tra le mani e LibrInnovando comincia tra gli applausi della platea. È una giornata bellissima, fa caldo e dalle finestre aperte si intravede la splendida Puerta Real, il centro di Granada. Siamo qui da qualche giorno, ma questo appuntamento non potevamo perdercelo (in fondo cosa sono 2229 chilometri?). Tra le rovine economiche e politiche di questa vecchia Europa qualcuno ha ancora voglia di parlare di futuro; e noi ci tuffiamo nel flusso: dita che corrono, vociare digitale, connessioni molti a molti. «È bello esserci!» mi dice ...

LibrInnovando: Celo – Mi manca (soprattutto mi manca)

*Nella foto: partecipanti a LibrInnovando nel tradizionale “celo – mi manca”. Ma aspetta, c’è qualcosa che non va… Cos’è stato LibrInnovando? Non propriamente quello che mi aspettavo. Sono arrivata al primo giorno carica ed entusiasta, e il workshop è stato estremamente piacevole. Mi vanto, per merito d’altri, che gran parte degli argomenti trattati, partendo dalla filiera di produzione fino ai DRM, già li conoscevo grazie ad alcuni corsi seguiti in Facoltà e a quei professori consapevoli che insegnare vuol dire stare al passo col mondo che si trasforma, quei professori che assomigliano a una boccata d’aria fresca. Per quanto riguarda il secondo giorno, ...

Cronaca di una partita ancora tutta da giocare

Sabato 28 Aprile, 30° e un sole da crema protettiva contro i raggi UV (parola di chi ha appeso locandine fino a pochi minuti prima), che picchia anche alle 9:30 di mattina quando l’Università di Tor Vergata è pronta ad aprire le sue porte, fisiche e virtuali, ai numerosi partecipanti alla (e della) prima edizione romana di LibrInnovando. Location senza dubbio azzeccata quella dell’università romana ai margini di via Casilina, sia per il contesto bucolico in cui questa si inserisce, in perfetta sintonia con la temperatura (a dir poco) primaverile, sia per la natura dell’evento, se si considera che il ...

LibrInno… random!

Il sommario di Librinnorandom Cronaca di una partita ancora tutta da giocare di Ilaria Bonanni Librinnovando: Celo – Mi manca (soprattutto mi manca) di Eleonora Curatola Into the streaming… di Massimiliano Napoli Cari editori old style di Martina Volpe Memorie di uno che dal futuro non voleva farsi stendere di David Ceccarelli Questo matrimonio s’ha da fare! di Ilaria Condicelli Tuffatori coraggiosi di Francesca Testa Chi fa da self… (di autopubblicazione e altre false solitudini) di Flavio Camilli Della serie: con i nostri tempi. Anche PUB arriva a riflettere su LibrInnovando. In che modo? René Ferretti, il grande regista protagonista della serie tv Boris, punterebbe il dito e direbbe “a cazzo di cane!”, intendendo “con una non certosina ...

Librinnovando!

Abbiamo vagato (anche se ci avete visto solo mangiare o bere, abbiamo vagato). Alla ricerca di un pizzico di editoria digitale, là dove la vogliamo: nella vita di tutti i giorni. Un po’ delusi ma non vinti, ci siamo riuniti attorno a un tavolo di legno, in un PUB, per pianificare la prossima mossa. Tra una pinta e l’altra. … e se ci fosse tempo per un ultimo tentativo? Siamo arrivati alla fine del nostro viaggio per scoprire che già il primo passo era viziato. Elitarismo? Saccenza? O solo troppa voglia di sapere? Curiosità e dubbi si sono moltiplicati, perciò saremo a Librinnovando, in prima linea, per ...

Pub incontra Stefania Scateni, autrice di “Dove sono” (nottetempo)

Martedì 27 marzo, dalle ore 19, presso Le Mura (Via di Porta Labicana 24, Roma), in occasione del quarto appuntamento di Music, books & food, Pub sarà presente, in qualità di intervistatore, all’incontro con Stefania Scateni, autrice del romanzo Dove sono, in uscita per nottetempo. Si parlerà dei temi del libro e delle intenzioni della scrittrice, allargargando poi lo sguardo alle (buone e cattive) abitudini dell’editoria italiana, ai suoi possibili sviluppi in ambito digitale e accennando a teorie e pratiche della comunicazione culturale (Scateni dirige le pagine culturali de L’Unità) made in Italy. Tutti invitati! Partecipa all’evento su facebook!

Self-publishing e ruolo dell’editore per RCS

Secondo Marcello Vena, responsabile per il settore digitale di RCS Libri, il self-publishing non metterà a rischio la figura dell’editore, la cui esperienza e il ruolo di filtro svolto risultano sempre più necessari in un’era caratterizzata dalla sovrapproduzione di contenuti. L’autopubblicazione è vincente e utile solo se non abbassa il livello di qualità letteraria, in poche parole se non corrisponde a vanity press.

Nuove norme e nuovi contratti

Con l’avvento del digitale nel mondo dell’editoria, oltre a cambiare le tecniche di produzione, i ruoli dei diversi protagonisti del tradizionale mercato dell’informazione, diventano sempre più necessarie normative che regolino il fenomeno dell’ebook. Le norme previste per l’editoria tradizionale non possono essere applicate alla nuova realtà: c’è bisogno di uno stravolgimento dei contratti e della loro struttura.

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