<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PUB &#187; infinito</title>
	<atom:link href="http://www.pubzine.eu/tag/infinito/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pubzine.eu</link>
	<description>Lettori alla spina</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 May 2013 17:45:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>L’infinito (e di più) del re pallido</title>
		<link>http://www.pubzine.eu/2012/11/19/linfinito-e-di-piu-del-re-pallido/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=linfinito-e-di-piu-del-re-pallido</link>
		<comments>http://www.pubzine.eu/2012/11/19/linfinito-e-di-piu-del-re-pallido/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 16:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Coluccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[codice]]></category>
		<category><![CDATA[david foster wallace]]></category>
		<category><![CDATA[infinito]]></category>
		<category><![CDATA[jonathan franzen]]></category>
		<category><![CDATA[matematica]]></category>
		<category><![CDATA[tutto e di più]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pubzine.eu/?p=9235</guid>
		<description><![CDATA[David Foster Wallace è morto – fisicamente e letterariamente. È morto il 12 settembre 2008, impiccandosi nel patio della sua casa di Clermont, California; ed è morto qualche tempo dopo, per la penna di Jonathan Franzen. Già, quel Franzen autore del libro più atteso degli ultimi anni (Libertà), birdwatcher, amato amico di DFW e, per chi scrive, uccisore letterario del suicida di cui sopra. L’esatto momento in cui chiusi con DFW fu quando lessi queste parole di Franzen:

The depressed person then killed himself, in a way calculated to inflict maximum pain on those he loved most, and we who loved him were ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="alignleft size-medium wp-image-9254" src="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2012/02/TUTTO-E-DI-PIU.-STORIA-COMPATTA-DELL∞-300x220.png" alt="" width="300" height="220" />David Foster Wallace è morto – fisicamente e letterariamente. È morto il 12 settembre 2008, impiccandosi nel patio della sua casa di Clermont, California; ed è morto qualche tempo dopo,<strong> </strong>per la penna di Jonathan Franzen. Già, quel Franzen autore del libro più atteso degli ultimi anni (<em>Libertà</em>), <em>birdwatcher</em>, amato amico di DFW e, per chi scrive, uccisore letterario del suicida di cui sopra. L’esatto momento in cui chiusi con DFW fu quando lessi queste parole di Franzen:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">The depressed person then killed himself, in a way calculated to inflict maximum pain on those he loved most, and we who loved him were left feeling angry and betrayed.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;">Letterariamente, dopo aver letto questo passo, si può passare ad altro. Si può tentare di fare uno schizzo del profilo quasi scontornato del gigante della letteratura americana degli ultimi venticinque anni; ci si può rapportare in qualche modo con quel <em>tesseract</em> di carta e inchiostro che è <em>Infinite Jest</em>; si può capire chi è l’<em>esatto</em> David Wallace dell’incompiuto <em>Il re pallido</em>. Si può, finalmente, leggere altro. Magari proprio Jonathan Franzen, e magari proprio partendo da <a href="http://www.newyorker.com/reporting/2011/04/18/110418fa_fact_franzen?currentPage=all" target="_blank"><em>Farther Away</em></a>, il lungo articolo scritto l’anno scorso per il New Yorker (la citazione poco più in alto proviene da lì) dove dolorosamente ricorda l’amico scomparso, ci racconta di un suo (nostro?) viaggio iniziatico sull’isola di Masafuera e teorizza sulla nascita del romanzo moderno attraverso il <em>Robinson Crusoe</em> di <strong>Defoe</strong>…</p>
<p style="text-align: left;">Ancora, David Foster Wallace: ricovero in clinica psichiatrica, continuo uso di psicofarmaci, primo romanzo a venticinque anni (<em>La scopa del sistema</em>), <a href="http://www.macfound.org/site/c.lkLXJ8MQKrH/b.1142721/k.2840/Fellows_List__July_1997.htm" target="_blank">premio MacArthur</a> a trentacinque, impiegato per circa un anno dell’Agenzia delle Entrate, amante della serie tv <em>The Wire</em>. E la filosofia, la logica e la matematica. E se il percorso che portò per tredici mesi nell’ ’85-’86 DFW dall’università all’impiego di liquidatore standard al CCR del Midwest non vi è perfettamente chiaro, allora vuol dire che non avete mai posato gli occhi e le mani su <strong><em>Tutto, e di più</em></strong>, dove il nostro autore preferito attraverso la logica matematica, il calcolo differenziale e numerosi grafici ci fa ripercorrere la dolorosa gestazione, la genesi e l’affermazione dell’idea di infinito all’interno della mente e della matematica umane.</p>
<p style="text-align: left;">Pubblicato nel 2004 per i tipi della <a href="http://books.wwnorton.com/books/index.aspx" target="_blank">W. W. Norton &amp; Company</a>, storica casa editrice indipendente americana fautrice delle più importanti antologie di letteratura per studenti, sotto l’ombrello della collana “Great Discoveries”, <strong><em>Tutto, e di più</em> </strong>è senza alcun dubbio uno di quei testi fondamentali propedeutici a una formazione culturale la più aperta e matura possibile, e in questo può essere affiancato ai due volumi scritti da uno dei nomi che più spesso ricorre in questo lavoro “divulgativo” di DFW, Bertrand Russell e i suoi <em>Introduzione alla filosofia matematica</em> e <em>Storia della filosofia occidentale</em>. Ma se questi ultimi hanno “solo” dalla loro una sfilza di riflessioni e idee forti che sottendono e indirizzando le rispettive divulgazioni matematiche e filosofiche, <em>Tutto, e di più</em> emerge da un lavoro di scrittura pieno e scolpito <em>à la</em> DFW, in un sincretismo di oggetto letterario e informativo/formativo che lungi dall’essere scivoloso o discontinuo appare invece in equilibrio su una compattezza formale e ideale strepitosa.</p>
<p style="text-align: left;">Quello che molti hanno confuso come una sorta di riorganizzazione di appunti sparsi e/o audio, è invece il risultato di una fusione primigenia tra l’idea divulgativa e quella letteraria – e non una qualsiasi, ma quella sperimentale, borgesiana e affilatissima di DFW. Questa la premessa necessaria, matematicamente scrivendo l’“assioma”, da cui si viene vertiginosamente unidirezionati all’interno del libro, tanto che <em>Tutto, e di più </em>non può passare come un’opera minore all’interno del corpus dello scrittore americano: cosa sono, infatti, le continue abbreviazioni, l’alto numero di note che strabordano nella pagina tanto da invadere il corpo del testo, e soprattutto quei NCVI (“Nel caso vi interessi”) che invitano il lettore a saltare intere pagine per poi magari tornarci sopra per verificare e validare quanto scritto – uso ancor più estremo e forse ultimo delle note iper e intertestuali di <em>Infinite Jest</em> e della <em>Introduzione dell’autore</em> a pagina 85 de <em>Il re pallido</em> – se non marcatori stilistici e ideali <em>davidfosterwallaciani</em> che oramai da venticinque anni e <em>non più</em> colonizzano la narrativa contemporanea?</p>
<p style="text-align: left;">Infine, l’infinito. DFW lo affronta di petto, dalla parte della matematica, e grazie alla sua preparazione (“Il vostro autore è un tizio con un interesse amatoriale di livello medio-alto per la matematica e i sistemi formali” scrive lui stesso) possiamo via via attraversare le certezze di Euclide e gli errori di Aristotele, i dubbi di Zenone e il duro lavoro di Galileo, su fino a Gödel e soprattutto Cantor, vero punto di arrivo e summa geniale e umana di un concetto che sembra impossibile che stia, tutto, e di più, nella nostra testa.<br />
P.S. Infine 2: l’edizione Codice che ho letto e di cui ho scritto è la ristampa del novembre 2011, agile ed elegante come di consueto. E, soprattutto, epurata dagli errori madornali del 2005.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2012/11/Wallace2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15345" title="Wallace2" src="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2012/11/Wallace2-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a><a href="http://www.codiceedizioni.it/libri/tutto-e-di-piu/" target="_blank">Tutto, e di più. Storia compatta dell&#8217;∞</a></p>
<p style="text-align: left;">David Foster Wallace</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pubzine.eu/2011/02/05/codice-edizioni/" target="_blank">Codice</a>, ristampa 2011</p>
<p style="text-align: left;">Traduzione di Giuseppe Strazzeri e Fabio Paracchini</p>
<p style="text-align: left;">25 €</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/David_Foster_Wallace">David Foster Wallace</a> è l&#8217;autore di <a href="http://www.nazioneindiana.com/2008/10/08/kenyon-college-and-me/" target="_blank"><em>Questa è l&#8217;acqua</em></a>, discorso tenuto al Kenyon College il 21 maggio 2005 per il conferimento delle lauree. È anche scrittore di romanzi e racconti e reportage che hanno titoli e nomi di personaggi davvero straordinari: <em>Una cosa divertente che non farò mai più</em>, James Orin Incandenza Jr., <em>Il pianeta Trillafon e la cosa brutta</em>, <em>Il rap spiegato ai bianchi</em>. Dal suo <em>Brevi interviste con uomini schifosi</em> John Krasinski ha tratto un <a href="http://www.imdb.com/title/tt0790627/" target="_blank">piccolo film</a>.</p>
<p style="text-align: left;">
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pubzine.eu%2F2012%2F11%2F19%2Flinfinito-e-di-piu-del-re-pallido%2F&amp;title=L%E2%80%99infinito%20%28e%20di%20pi%C3%B9%29%20del%20re%20pallido" id="wpa2a_4"><img src="http://www.pubzine.eu/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pubzine.eu/2012/11/19/linfinito-e-di-piu-del-re-pallido/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Infinito Edizioni</title>
		<link>http://www.pubzine.eu/2012/11/13/infinito-edizioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=infinito-edizioni</link>
		<comments>http://www.pubzine.eu/2012/11/13/infinito-edizioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 22:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliano Corridori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editori indie]]></category>
		<category><![CDATA[infinito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pubzine.eu/?p=11604</guid>
		<description><![CDATA[Infinito edizioni nasce come casa editrice specializzata in saggistica, con grande attenzione verso i diritti umani e civili.
Fondata &#8211; dopo circa un anno di lavoro dietro le quinte &#8211; l’8 novembre 2004, Infinito edizioni vuole proporsi come un punto di riferimento culturale per chiunque voglia fare dell’impegno serio e della sensibilità l’humus da cui far germogliare l’albero delle proprie idee.
Ideatori del progetto, su cui quotidianamente sono impegnati, sono Maria Cecilia Castagna e  Luca Leone, a cui potete inviare le vostre idee e i vostri progetti. È presente anche su facebook con la propria pagina ufficiale. È possibile acquistare ebook direttamente sul sito della ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Infinito edizioni nasce come casa editrice specializzata in saggistica, con grande attenzione verso i diritti umani e civili.</p>
<p>Fondata &#8211; dopo circa un anno di lavoro dietro le quinte &#8211; l’8 novembre 2004, Infinito edizioni vuole proporsi come un punto di riferimento culturale per chiunque voglia fare dell’impegno serio e della sensibilità l’humus da cui far germogliare l’albero delle proprie idee.</p>
<p>Ideatori del progetto, su cui quotidianamente sono impegnati, sono Maria Cecilia Castagna e  Luca Leone, a cui potete inviare le vostre idee e i vostri progetti. È presente anche su facebook con la propria pagina ufficiale. È possibile acquistare ebook direttamente sul sito della casa  editrice.</p>
<p>Sito: <a href="http://www.infinitoedizioni.it/index.php">www.infinitoedizioni.it</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pubzine.eu%2F2012%2F11%2F13%2Finfinito-edizioni%2F&amp;title=Infinito%20Edizioni" id="wpa2a_8"><img src="http://www.pubzine.eu/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pubzine.eu/2012/11/13/infinito-edizioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una matematica piena di creatività</title>
		<link>http://www.pubzine.eu/2011/03/20/una-matematica-piena-di-creativita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=una-matematica-piena-di-creativita</link>
		<comments>http://www.pubzine.eu/2011/03/20/una-matematica-piena-di-creativita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Mar 2011 08:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene Veri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[dedalo]]></category>
		<category><![CDATA[infinito]]></category>
		<category><![CDATA[matematica]]></category>
		<category><![CDATA[paradosso]]></category>
		<category><![CDATA[rob eastaway]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://pub.librazioni.org/?p=2498</guid>
		<description><![CDATA[Ecco che lei, la fredda scienza esatta, timore di molti e privilegio di pochi, l&#8217;algida signora con gli occhi di ghiaccio e il sorriso di Monnalisa, scende tra noi e ci rende partecipi di un&#8217;esperienza colorita e divertente. Eastaway ci immerge in un mondo fatto di fantasia e sorprese, permettendoci di riscoprire la matematica a partire da piccole questioni della nostra quotidianità. Una lettura che sollecita e sfiora la curiosità di tutti dunque, ma capace di toccare questioni di interesse anche per chi, con la matematica, ha a che fare quotidianamente. L&#8217;autore riesce perciò a condurci attraverso situazioni quali guardarsi ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco che lei, la fredda scienza esatta, timore di molti e privilegio di pochi, l&#8217;algida signora con gli occhi di ghiaccio e il sorriso di Monnalisa, scende tra noi e ci rende partecipi di un&#8217;esperienza colorita e divertente. Eastaway ci immerge in un mondo fatto di fantasia e sorprese, permettendoci di riscoprire la matematica a partire da piccole questioni della nostra quotidianità. Una lettura che sollecita e sfiora la curiosità di tutti dunque, ma capace di toccare questioni di interesse anche per chi, con la matematica, ha a che fare quotidianamente. L&#8217;autore riesce perciò a condurci attraverso situazioni quali guardarsi allo specchio fino ad arrivare ai <a title="paradosso di zenone" href="http://www.aphex.it/index.php?Temi=557D030122027403210202767773" target="_blank">paradossi </a>dell&#8217;infinito affrontando la matematica in maniera gradevole e attenta. Il <a title="Anello di Mobius" href="http://areeweb.polito.it/didattica/polymath/htmlS/argoment/Matematicae/Aprile_2007/AnelliMobius.htm" target="_blank">nastro di Möbius </a>diventa allora un&#8217;opportunità per sfidare la nostra <a title="intuizione matematica" href="http://biointernet.wordpress.com/2011/01/13/l%E2%80%99intuizione-matematica-anche-quella-dei-geni-non-procede-analiticamente/" target="_blank">intuizione</a>. Prendiamo una striscia di carta, facciamole fare una torsione e incolliamo le due estremità: ecco il nostro anello. Ora, tracciando delle linee sulla striscia di carta, suddividendola come si farebbe con le corsie su un&#8217;autostrada, cosa otterremo tagliando le due linee? Oppure, qual è il risultato di una semplice sottrazione e addizione di 1 procedendo all&#8217;infinito? La risposta non è univoca, ce ne sono due, opposte ed entrambe plausibili.</p>
<p><strong><a href="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2011/03/quanti-calzini.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6859" title="quanti calzini" src="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2011/03/quanti-calzini-147x150.jpg" alt="" width="120" height="170" /></a>Quanti calzini fanno un paio? Le sorprese della matematica nella vita di tutti i giorni</strong><br />
<strong>Rob</strong> <strong>Eastaway </strong><br />
Traduzione di Umberto Menon<br />
<a href="http://www.pubzine.eu/?p=2503" target="_blank">Dedalo</a>, 2009<br />
€14,00</p>
<p><a title="Rob Eastaway" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rob_Eastaway" target="_blank">Rob Eastaway</a> Laureato in ingegneria a Cambridge, le pubblicazioni di Eastaway sono per lo più volte a diffondere la matematica ad un pubblico il più vasto possibile. E’ stato presidente della Mathematical Association nel biennio 2007/2008 ed attualmente collabora con la rivista New Scientist, un programma nazionale di letture sulle matematica rivolte agli adolescenti.</p>
<p><span style="color: #993300;"><br />
</span></p>
<p><span id="more-2498"></span></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pubzine.eu%2F2011%2F03%2F20%2Funa-matematica-piena-di-creativita%2F&amp;title=Una%20matematica%20piena%20di%20creativit%C3%A0" id="wpa2a_12"><img src="http://www.pubzine.eu/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pubzine.eu/2011/03/20/una-matematica-piena-di-creativita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
