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	<title>PUB &#187; La libreria del buon romanzo</title>
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	<description>Lettori alla spina</description>
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		<title>In difesa del “Buon romanzo”</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 16:28:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Cirillo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[e/o]]></category>
		<category><![CDATA[gialli]]></category>
		<category><![CDATA[La libreria del buon romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Laurence Cossé]]></category>

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		<description><![CDATA[Un giallo? Forse, ma anche la storia di un sogno, una passione, nata dal desiderio e dalla voglia di voler mettere insieme libri, racconti e romanzi di qualità. Da qui nasce l&#8217;idea, frutto dell&#8217;iniziativa di Francesca, ereditiera italiana sposata con un manager dell&#8217;industria culturale – da qui la voglia di distaccarsi del tutto da quella mercificazione libraria e culturale delle grandi case editrici – e Ivan, erudito libraio, grande appassionato e dotto conoscitore di letteratura. Dal proposito iniziale di una libreria “ideale” alla vera e propria materializzazione: ovviamente il percorso, arduo e ricco di ostacoli, presenterà le sue più diverse ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2011/09/libreria-copia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6521" title="libreria copia" src="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2011/09/libreria-copia-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Un giallo? Forse, ma anche la storia di un sogno, una passione, nata dal desiderio e dalla voglia di voler mettere insieme libri, racconti e romanzi di qualità. Da qui nasce l&#8217;idea, frutto dell&#8217;iniziativa di Francesca, ereditiera italiana sposata con un manager dell&#8217;industria culturale – da qui la voglia di distaccarsi del tutto da quella mercificazione libraria e culturale delle grandi case editrici – e Ivan, erudito libraio, grande appassionato e dotto conoscitore di letteratura. Dal proposito iniziale di una libreria “ideale” alla vera e propria materializzazione: ovviamente il percorso, arduo e ricco di ostacoli, presenterà le sue più diverse curve, attirando dapprima la stima, la simpatia e i consensi più variegati – dai semplici clienti, ai critici letterari – per poi piombare negli odi e nelle invidie. È così che, contro l&#8217;innovativa e originale libreria di via Dupuytren che rifugge dagli schemi della grande editoria, dai romanzi rosa posticci e melliflui e dai best seller più venduti, ergo più <em>cool</em>, secondo i criteri di compravendita che monopolizzano e governano il mercato librario, si scagliano articoli al vetriolo, lettere di protesta – che arrivano a dirittura ad accuse di xenofobia letteraria, una sorta di apologia di fascismo culturale insomma – scritte e locandine atte denigratorie, fino all&#8217;apertura di numerose librerie concorrenti lungo la stessa via. E, come se non bastasse, a rendere le cose più intricate, ma al contempo avvincenti per la narrazione, arrivano anche veri e propri attentati a tre collaboratori (facenti parte di un comitato di otto esperti riuniti dagli ideatori del progetto), il cui compito era quello di selezionare i migliori titoli. È proprio da questi tre tentativi destabilizzanti che il romanzo prende il via ed è da qui che la storia trae il suo spunto iniziale: un racconto reso dinamico proprio da questi incomprensibili intrecci, da coincidenze da romanzo giallo che pian piano vanno a districarsi grazie all&#8217;abilità scrittoria di Laurence Cossé che, aggiungendo sempre un pizzico di sana ironia, sia nei dialoghi che nella descrizione di avvenimenti e personaggi, riesce, magistralmente, a creare un romanzo piacevole, senza mai cadere nei <em>cliché</em> di un “giallo” ma regalando spunti e riflessioni sulle difficoltà che ogni piccola libreria o iniziativa indipendente deve affrontare. Seppur attraversando momenti bui, remando contro l&#8217;opinione diffamatoria della gente e dei mass media, schivando accuse e attacchi di ogni genere, Ivan e Francesca, lasciati soli anche dalla giustizia, alla caccia del colpevole, faranno di tutto per proteggere quell&#8217;idea, quel progetto frutto di tanta passione per la buona letteratura e per il “buon romanzo”.</p>
<blockquote><p>Noi non sappiamo che farcene dei libri insignificanti, dei libri vuoti, dei libri fatti per piacere.<br />
Noi non vogliamo libri raffazzonati, scritti in fretta e furia, si sbrighi, me lo finisca per luglio, a settembre facciamo un lancio come si deve e ne vendiamo centomila copie di sicuro.<br />
Vogliamo libri scritti per noi che dubitiamo di tutto, che piangiamo per un niente, che sobbalziamo per ogni minimo rumore alle spalle.<br />
Vogliamo libri che al loro autore siano costati molto, libri in cui si siano depositati i suoi anni di lavoro, il suo mal di schiena, i suoi punti morti, qualche volta il suo panico all’idea di perdersi, il suo scoraggiamento, il suo coraggio, la sua angoscia, la sua tenacia, il rischio che si è assunto di sbagliare.<br />
Vogliamo libri splendidi che ci tuffino nello splendore del reale e lì ci tengano avvinti; libri che ci provino come l’amore sia all’opera nel mondo accanto al male e totalmente contro di lui, anche se talvolta non si capisce, e che lo sia sempre, tanto quanto il dolore lacererà sempre i nostri cuori. Vogliamo buoni romanzi.<br />
Vogliamo libri che non ignorino niente della tragedia umana, niente delle meraviglie quotidiane, libri che facciano tornare l’aria nei polmoni.</p></blockquote>
<p><strong><a href="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2011/09/buonromanzo1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6518" title="buonromanzo" src="http://www.pubzine.eu/wp-content/uploads/2011/09/buonromanzo1-192x300.jpg" alt="" width="120" height="170" /></a><a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=749" target="_blank">La libreria del buon romanzo</a></strong><br />
<strong>Laurence Cossé</strong><br />
<a href="http://www.pubzine.eu/?p=824" target="_blank">E/O</a>, 2010<br />
<span>€ 18,00</span></p>
<p><strong>Lurence Cossé</strong>: autrice di numerosi romanzi di successo in Francia, per i quali ha ricevuto vari premi, tra cui il Prix de la Table Ronde française, il Prix du jury Jean Giono, il Prix Roland de Jouvenel e il Prix Ciné Roman Carte Noire. Vive a Parigi.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pubzine.eu%2F2011%2F09%2F19%2Fin-difesa-del-%25e2%2580%259cbuon-romanzo%25e2%2580%259d%2F&amp;title=In%20difesa%20del%20%E2%80%9CBuon%20romanzo%E2%80%9D" id="wpa2a_4"><img src="http://www.pubzine.eu/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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