L’attesa è la parte migliore di un evento. Va bene, non è un’affermazione così originale, però, chissà perché, spesso tende a rivelarsi fastidiosamente vera. Invece, la domanda che sorge spontanea è: si tratta di una regola (forse l’unica) senza eccezioni? Diciamo che, se ne ha, sono davvero poche.
Il vero quesito del giorno sembra allora il seguente: LibrInnovando rientra in questo gruppo di selezionatissime eccezioni?
Per chi si aspettava di assistere live alla nascita del futuro probabilmente la regola viene ancora una volta rispettata: l’assenza degli editori, un selfpublishing che convince ancora poco, biblioteche non all’avanguardia sono fattori che fanno presagire un ...
#FeFiFra2013, La piscina interdetta
Attraverso una scrittura semplice ed essenziale, Caroline Lunoir traccia la sagoma di una famiglia tradizionale, di quattro generazioni che si incontrano nella vecchia casa di campagna dei nonni nei giorni di agosto. La minuziosa descrizione dei paesaggi,...
#FeFiFra2013, Quando un profumo prende vita
È possibile raccontare una vita attraverso quegli odori che hanno accompagnato i momenti impressi nella nostra memoria? Per Philippe Claudel non è solo possibile, ma è il modo attraverso cui redigere una vera e propria biografia olfattiva composta...
#FeFiFra2013, L’altra faccia dell’amore
Come non restare affascinati davanti a tanta verità? Cosa vuol dire amare prima di essere un insieme di pagine rilegate in una tanto essenziale quanto eloquente copertina, è un diario, il ritratto di una dimensione lontana dal comune lettore, ma allo...
#FeFiFra2013, L’uomo, il destino e un cappello
Può un semplice cappello influenzare e addirittura arrivare a cambiare la vita di chi ne viene in possesso? Daniel Mercier, modesto impiegato, riceve un’inattesa quanto ambita promozione per un posto come direttore di reparto presso l’azienda...
#FeFiFra2013, Alla ricerca di un posto tra i grandi
La petite è uno dei 18 libri protagonisti del Festival della narrativa Francese! Di cosa si tratta? | Qual è il ruolo di Pub? | Segui il live twitting Ho dodici anni e questa sera sarò morta. L’incipit de La petite è lapidario, lascia di stucco. Da...
#FeFiFra2013, La realtà dietro l’ironia
Il titolo è senza ombra di dubbio la prima motivazione per cui un libro del genere non può passare inosservato. Come far l’amore con un negro senza far fatica è la storia di due giovani di colore che, arrivati da Haiti, si sono trasferiti in un...
#FeFiFra2013, Pub alla scoperta della letteratura francese!
Tutti gli autori e le autrici che parteciperanno al #FeFiFra2013 Torna in Italia il Festival de la Fiction Française: un’importante manifestazione dedicata alla letteratura d’oltralpe, ideata e organizzata dall’Ambasciata di Francia...
#FeFiFra2013, Arriva il Festival della narrativa francese!
Pub è lieto di segnalare questo interessante festival. Per l’occasione invitiamo tutti i lettori a partecipare agli eventi e soprattutto a leggere le recensioni dei 18 libri protagonisti, prossimamente su questi schermi! Buona lettura! Leggi Il...
#FeFiFra2013, segui i livetwitting!
Di seguito potrete seguire il livetwitting sul Festival della narrativa francese. In costante aggiornamento! Tweet su “#fefifra2013″ // Read More →
#FeFiFra2013, Iniziare dalla fine
Nella vita normale ambizioni, desideri e risentimenti spesso viaggiano lentamente, rassicurati dal fatto che “ci sarà tempo” e “si vedrà”. Ma cosa succederebbe se il governo, senza fornire troppi dettagli, proclamasse per il solstizio...Archivio Tag ‘lettori’
Tuffatori coraggiosi
di Francesca Testa | 19 giugno 2012
L’attesa è la parte migliore di un evento. Va bene, non è un’affermazione così originale, però, chissà perché, spesso tende a rivelarsi fastidiosamente vera. Invece, la domanda che sorge spontanea è: si tratta di una regola (forse l’unica) senza eccezioni? Diciamo che, se ne ha, sono davvero poche.
Il vero quesito del giorno sembra allora il seguente: LibrInnovando rientra in questo gruppo di selezionatissime eccezioni?
Per chi si aspettava di assistere live alla nascita del futuro probabilmente la regola viene ancora una volta rispettata: l’assenza degli editori, un selfpublishing che convince ancora poco, biblioteche non all’avanguardia sono fattori che fanno presagire un ...
Memorie di uno che dal futuro non voleva farsi stendere
di David Ceccarelli | 13 giugno 2012
Roma, venerdì 20 aprile
Appena tornato dall’ufficio, sempre più esausto, sempre più stanco di quelle quattro mansioni da impiegato sottopagato. Ho bisogno di leggere, ho bisogno di distrarmi nel mio solito ripostiglio mentale. Ho letto sempre tanto. Tanto e di gusto, aggiungerei. Libri, riviste, quotidiani, mensili specialistici un po’ di tutti i tipi: di storia in storia, di argomento in argomento. Il limite, quello di contenuto e di gusto, non me lo sono mai posto. Mi è sempre bastato avere lettere stampate da qualche parte, treni di inchiostro su cui se ne andava il mio tempo libero. Già, il tempo libero, ...
LibrInnovando: Celo – Mi manca (soprattutto mi manca)
di Eleonora Curatola | 28 maggio 2012
*Nella foto: partecipanti a LibrInnovando nel tradizionale “celo – mi manca”. Ma aspetta, c’è qualcosa che non va…
Cos’è stato LibrInnovando?
Non propriamente quello che mi aspettavo.
Sono arrivata al primo giorno carica ed entusiasta, e il workshop è stato estremamente piacevole. Mi vanto, per merito d’altri, che gran parte degli argomenti trattati, partendo dalla filiera di produzione fino ai DRM, già li conoscevo grazie ad alcuni corsi seguiti in Facoltà e a quei professori consapevoli che insegnare vuol dire stare al passo col mondo che si trasforma, quei professori che assomigliano a una boccata d’aria fresca.
Per quanto riguarda il secondo giorno, ...
Il reading che non c’è
di Flavio Camilli | 11 aprile 2012
Editori, comunicatori, scrittori, lettori, abbiamo un problema: le presentazioni di libri sono mortalmente pallose. Prima di chiederci perché e cercare soluzioni che non trascurino i due scopi principali per i quali sono pensate – informare e vendere – vale la pena chiedersi: il reading è obsoleto in termini di promozione del prodotto libro o c’è qualcosa di salvabile grattando via la ruggine?
Qui a Pub, per una specie di consapevolissima “sindrome del maiale” (avete presente “nun se butta via gnente”?, nella foto un esempio d’annata) pensiamo che reinventare sia una valida alternativa a cestinare, perciò proviamo a individuare gli ingredienti ...
Obiettivo: sedurre il lettore
di Ilaria Bonanni | 4 gennaio 2012
Tanti scrittori, sempre più affascinati dal guadagno e dalla notorietà, hanno imparato a maneggiare un’arma speciale: la furbizia, un artificio essenziale per sedurre il lettore. Incontrare il consenso della domanda seguendo la scia della moda del momento non è però così semplice; la scelta (di mercato) di trattare precise tematiche ridicolizza la letteratura trasformando gli scrittori più scaltri in pure meteore.
La lettura digitale: molti pregi e qualche difetto per i lettori
di Ilaria Bonanni | 28 dicembre 2011
Anche il lettore ha i suoi buoni motivi per preferire il digitale: guadagna spazio in casa, spende meno, ha accesso a una maggiore bibliodiversità, trova e trasforma con facilità un preciso punto del testo, scambia opinioni con altri lettori e, udite, udite, non rinuncia alla sua lettura lineare! Ebbene sì, l’ebook, recuperando le caratteristiche del volumen, enfatizzerebbe la verticalità della lettura.
Dove è finita l’onestà editoriale?
di Ilaria Bonanni | 28 dicembre 2011
In Italia (in aggiunta a tanto altro) è scarso o non esiste il rispetto per il cliente: gli editori vendono il 10-20% di anteprima dei testi digitali anziché concederla gratuitamente, non rispettando il diritto (sacrosanto) dei lettori come invece si preoccupano di fare Amazon o Smashwords. L’onestà editoriale, insomma, sembra essere una delle tante cose su cui è necessario lavorare.
Tra carta e web, re-censori allo stato di natura
di Massimiliano Napoli | 2 dicembre 2011
Nei primi giorni dell’Ottobre scorso c’è stata la fiera Mal di Libri, nella caratteristica e accogliente cornice del Circolo dei Lettori Arci Fortebraccio, al Pigneto (Roma). Una fiera dedicata all’editoria indipendente, ai buoni libri, agli attenti lettori.
Non potevamo mancare! Siamo stati invitati a seguire un dibattito sulle recensioni librarie tra carta stampata e web, dove, in verità, si è parlato poco di questo. Si è parlato sì di recensioni al tempo del web, di come cambia il rapporto tra autori e lettori, di social media dedicati al mondo librario… ma gli interventi sono poi esplosi in un clamoroso assedio ai tanti ...

