Inquieta, ostinata, audace, fragile come una foglia, sempre con la valigia in mano, questa è Samira Negrouche.
Con questa frase Giuseppe Goffredo inizia la prefazione de Jazz degli ulivi, settima opera della poetessa algerina Samira Negrouche. La Negrouche è un’intellettuale molto presente, tanto nello scenario della sua Algeri quanto in una più vasta dimensione fatta di viaggi, scambi e collaborazioni artistiche internazionali. Viaggi verso l’Europa, oltre il Mediterraneo, in un percorso che Jazz degli ulivi, nei suoi frequenti riferimenti letterari alla tradizione europea, sembra rammentare. La sua personalità e la sua esperienza di vita traspaiono nei suoi versi, tanto audaci da assomigliare a pennellate di un ...
#FeFiFra2013, Alla ricerca di un posto tra i grandi
La petite è uno dei 18 libri protagonisti del Festival della narrativa Francese! Di cosa si tratta? | Qual è il ruolo di Pub? | Segui il live twitting Ho dodici anni e questa sera sarò morta. L’incipit de La petite è lapidario, lascia di stucco. Da...
#FeFiFra2013, segui i livetwitting!
Di seguito potrete seguire il livetwitting sul Festival della narrativa francese. In costante aggiornamento! Tweet su “#fefifra2013″ // Read More →
#FeFiFra2013, Arriva il Festival della narrativa francese!
Pub è lieto di segnalare questo interessante festival. Per l’occasione invitiamo tutti i lettori a partecipare agli eventi e soprattutto a leggere le recensioni dei 18 libri protagonisti, prossimamente su questi schermi! Buona lettura! Leggi Il...
#FeFiFra2013, Quando un profumo prende vita
È possibile raccontare una vita attraverso quegli odori che hanno accompagnato i momenti impressi nella nostra memoria? Per Philippe Claudel non è solo possibile, ma è il modo attraverso cui redigere una vera e propria biografia olfattiva composta...
#FeFiFra2013, Iniziare dalla fine
Nella vita normale ambizioni, desideri e risentimenti spesso viaggiano lentamente, rassicurati dal fatto che “ci sarà tempo” e “si vedrà”. Ma cosa succederebbe se il governo, senza fornire troppi dettagli, proclamasse per il solstizio...
#FeFiFra2013, Pub alla scoperta della letteratura francese!
Tutti gli autori e le autrici che parteciperanno al #FeFiFra2013 Torna in Italia il Festival de la Fiction Française: un’importante manifestazione dedicata alla letteratura d’oltralpe, ideata e organizzata dall’Ambasciata di Francia...
#FeFiFra2013, L’uomo, il destino e un cappello
Può un semplice cappello influenzare e addirittura arrivare a cambiare la vita di chi ne viene in possesso? Daniel Mercier, modesto impiegato, riceve un’inattesa quanto ambita promozione per un posto come direttore di reparto presso l’azienda...
#FeFiFra2013, La realtà dietro l’ironia
Il titolo è senza ombra di dubbio la prima motivazione per cui un libro del genere non può passare inosservato. Come far l’amore con un negro senza far fatica è la storia di due giovani di colore che, arrivati da Haiti, si sono trasferiti in un...
#FeFiFra2013, La piscina interdetta
Attraverso una scrittura semplice ed essenziale, Caroline Lunoir traccia la sagoma di una famiglia tradizionale, di quattro generazioni che si incontrano nella vecchia casa di campagna dei nonni nei giorni di agosto. La minuziosa descrizione dei paesaggi,...
#FeFiFra2013, L’altra faccia dell’amore
Come non restare affascinati davanti a tanta verità? Cosa vuol dire amare prima di essere un insieme di pagine rilegate in una tanto essenziale quanto eloquente copertina, è un diario, il ritratto di una dimensione lontana dal comune lettore, ma allo...Archivio Tag ‘Poiesis editrice’
Parole e libertà
di Francesco Fario | 14 novembre 2012
Inquieta, ostinata, audace, fragile come una foglia, sempre con la valigia in mano, questa è Samira Negrouche.
Con questa frase Giuseppe Goffredo inizia la prefazione de Jazz degli ulivi, settima opera della poetessa algerina Samira Negrouche. La Negrouche è un’intellettuale molto presente, tanto nello scenario della sua Algeri quanto in una più vasta dimensione fatta di viaggi, scambi e collaborazioni artistiche internazionali. Viaggi verso l’Europa, oltre il Mediterraneo, in un percorso che Jazz degli ulivi, nei suoi frequenti riferimenti letterari alla tradizione europea, sembra rammentare. La sua personalità e la sua esperienza di vita traspaiono nei suoi versi, tanto audaci da assomigliare a pennellate di un ...
Il popolo vuole la caduta del regime
di Eleonora Curatola | 17 aprile 2012
Il 25 Gennaio del 2011 a piazza Tahrir si radunano pacificamente circa cinquantamila manifestanti per chiedere le dimissioni del dittatore Mubarack, sul modello della rivoluzione dei gelsomini messa in atto in Tunisia.
Alla prima giornata di contestazione ne seguono altre. Sono diciotto i giorni di occupazione in cui il clima di protesta si accende gradualmente, tra canti, balli e scontri prima con l’esercito e poi con i teppisti e i mercenari pagati da Mubarack. La tenacia del popolo egiziano, che per giorni e giorni ha assediato la piazza, la sua forza e la sua voglia di libertà hanno portato alla caduta ...

