Gli scrittori sanno che fra l’idea platonica di romanzo e il romanzo vero e proprio c’è sempre di mezzo quel rompiscatole dell’io: vanitoso, illuso, miope, vigliacco, compromesso. Ecco perché scrivere è l’arte che mette in discussione l’artista: perché l’arte da sola non basta a rendere grande un romanzo.
Spesso mi è capitato di trovarmi di fronte a una pagina bianca e di restare a fissarla per due, tre lunghissimi minuti in uno stato – si direbbe – di completa assuefazione: l’articolo stava lì, nella mia testa, eppure continuavo a divagare con la mente. Si faceva lentamente strada dentro di me l’idea ...
#FeFiFra2013, segui i livetwitting!
Di seguito potrete seguire il livetwitting sul Festival della narrativa francese. In costante aggiornamento! Tweet su “#fefifra2013″ // Read More →
#FeFiFra2013, Arriva il Festival della narrativa francese!
Pub è lieto di segnalare questo interessante festival. Per l’occasione invitiamo tutti i lettori a partecipare agli eventi e soprattutto a leggere le recensioni dei 18 libri protagonisti, prossimamente su questi schermi! Buona lettura! Leggi Il...
#FeFiFra2013, Quando un profumo prende vita
È possibile raccontare una vita attraverso quegli odori che hanno accompagnato i momenti impressi nella nostra memoria? Per Philippe Claudel non è solo possibile, ma è il modo attraverso cui redigere una vera e propria biografia olfattiva composta...
#FeFiFra2013, L’uomo, il destino e un cappello
Può un semplice cappello influenzare e addirittura arrivare a cambiare la vita di chi ne viene in possesso? Daniel Mercier, modesto impiegato, riceve un’inattesa quanto ambita promozione per un posto come direttore di reparto presso l’azienda...
#FeFiFra2013, Alla ricerca di un posto tra i grandi
La petite è uno dei 18 libri protagonisti del Festival della narrativa Francese! Di cosa si tratta? | Qual è il ruolo di Pub? | Segui il live twitting Ho dodici anni e questa sera sarò morta. L’incipit de La petite è lapidario, lascia di stucco. Da...
#FeFiFra2013, La realtà dietro l’ironia
Il titolo è senza ombra di dubbio la prima motivazione per cui un libro del genere non può passare inosservato. Come far l’amore con un negro senza far fatica è la storia di due giovani di colore che, arrivati da Haiti, si sono trasferiti in un...
#FeFiFra2013, La piscina interdetta
Attraverso una scrittura semplice ed essenziale, Caroline Lunoir traccia la sagoma di una famiglia tradizionale, di quattro generazioni che si incontrano nella vecchia casa di campagna dei nonni nei giorni di agosto. La minuziosa descrizione dei paesaggi,...
#FeFiFra2013, Iniziare dalla fine
Nella vita normale ambizioni, desideri e risentimenti spesso viaggiano lentamente, rassicurati dal fatto che “ci sarà tempo” e “si vedrà”. Ma cosa succederebbe se il governo, senza fornire troppi dettagli, proclamasse per il solstizio...
#FeFiFra2013, L’altra faccia dell’amore
Come non restare affascinati davanti a tanta verità? Cosa vuol dire amare prima di essere un insieme di pagine rilegate in una tanto essenziale quanto eloquente copertina, è un diario, il ritratto di una dimensione lontana dal comune lettore, ma allo...
#FeFiFra2013, Pub alla scoperta della letteratura francese!
Tutti gli autori e le autrici che parteciperanno al #FeFiFra2013 Torna in Italia il Festival de la Fiction Française: un’importante manifestazione dedicata alla letteratura d’oltralpe, ideata e organizzata dall’Ambasciata di Francia...Archivio Tag ‘scrivere’
Zadie Smith, due saggi spiegano perché scrivere
di Lucia Bartolone | 7 marzo 2013
Gli scrittori sanno che fra l’idea platonica di romanzo e il romanzo vero e proprio c’è sempre di mezzo quel rompiscatole dell’io: vanitoso, illuso, miope, vigliacco, compromesso. Ecco perché scrivere è l’arte che mette in discussione l’artista: perché l’arte da sola non basta a rendere grande un romanzo.
Spesso mi è capitato di trovarmi di fronte a una pagina bianca e di restare a fissarla per due, tre lunghissimi minuti in uno stato – si direbbe – di completa assuefazione: l’articolo stava lì, nella mia testa, eppure continuavo a divagare con la mente. Si faceva lentamente strada dentro di me l’idea ...
Non è mai troppo tardi per diventare scrittori
di Redazione | 17 gennaio 2012
Non è mai troppo tardi per iniziare a scrivere e… Per diventare scrittori. I fatti lo dimostrano: Harriet Doerr pubblicò il suo primo romanzo a settantaquattro anni, Raymond Chandler intraprese la carriera di scrittore a quarantacinque anni, Laura Ingalls Wilder iniziò la pubblicazione delle proprie opere verso i sessantacinque e, come loro, tanti altri.
Regole di scrittura
di Ilaria Bonanni | 8 gennaio 2012
Se volete scrivere senza commettere errori, ma non riuscite a fidarvi dei consigli di amici e insegnanti, allora provate con quelli degli scrittori. L’Archivio Caltari riporta le dieci regole che dieci scrittori famosi considerano fondamentali per realizzare un lavoro di scrittura.

